E adesso pedala...

pubblicato il 23 febbraio 2012 in Skiribilla

…difficile. Magari un giorno riuscirò anche a dargli un significato più ampio. E goderne. Mi ricordo quando battere su questi tasti mi faceva felice. Anche se non erano proprio questi tasti, ma non è questo il punto.Questo è il punto.. […] Madmac ricomincia

[Il racconto del mese #4]

pubblicato il 9 marzo 2010 in La Collana della Regina

Se aprile è il più crudele dei mesi, il primo dei crudelissimi, marzo è il secondo o il primo dei più buoni?Probabilmente non lo sapremo mai [anche perché la domanda non ha alcun senso].Quello che sappiamo è che la primavera è alle porte e che da dove sto…

"Da bambino ti amavo perché nessun altro osava farlo. Perché le tue ginocchia erano sbucciate come le..."

pubblicato il 5 novembre 2009 in Hneeta

… treno in corsa guarda un cane sui binari, mi veniva da vomitare. Ma non sapevo niente di tutto ciò e nemmeno tu. Il mio rileggere quei giorni con gli occhi annebbiati è solo una menzogna preziosa. Per questo è così vera.” - O MADMAC, WHERE ART THOU?: Vera

Papernoise Blackbook

pubblicato il 5 novembre 2009 in Skiribilla

… i versi 30 parole, l’ideale testimone passa ai 100 racconti ciascuno da 100 parole: li sta raccogliendo Hannes Pasqualini, che li illustra con tavole 100x100 scopro l’intrigante progetto grazie a MadMac, che rivela che anche il suo bel Vera era un centone

Papernoise Blackbook

pubblicato il 5 novembre 2009 in Nikink

… i versi 30 parole, l’ideale testimone passa ai 100 racconti ciascuno da 100 parole: li sta raccogliendo Hannes Pasqualini, che li illustra con tavole 100x100 scopro l’intrigante progetto grazie a MadMac, che rivela che anche il suo bel Vera era un centone

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pubblicato il 21 ottobre 2009 in Skiribilla

“” - […] Disegnavi giraffe variopinte e ti macchiavi le mani coi pennarelli. Ridevo quando ridevi, senza mai chiedermi perché. E quando non lo facevi, e mi guardavi come un treno in corsa guarda un cane sui binari, mi veniva da vomitare. […] Vera - Madmac

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pubblicato il 14 ottobre 2009 in Skiribilla

… suo muto interlocutore. Gli aveva accennato delle incombenze domestiche che aveva sbrigato e quelle da sbrigare. Della carta da parati in camera da letto che mostrava, come lei, gli evidenti segni del tempo. [….] Il telefono - un racconto breve di Madmac

A ciascuno il suo lutto

pubblicato il 6 ottobre 2009 in Nikink

A ciascuno il suo lutto: decentrare meglio, decentrare tutto: MadMac continua a scavare nelle macerie e rivela l’ultima frontiera della maionese impazzita, il lutto federalista