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… soldatini era stato ferito o no – e lui uscì di casa come un toro gridando “Adesso le prendete tutti e due!”. Diede un sonoro schiaffone a me, e liquidò con un’alzata di spalle il nipote. […]” - Continua da Trabucco (Alberto Ragni) (via Skiribilla: Nonni)
…del tipo se uno dei soldatini era stato ferito o no – e lui uscì di casa come un toro gridando “Adesso le prendete tutti e due!”. Diede un sonoro schiaffone a me, e liquidò con un’alzata di spalle il nipote. […] le ultime righe da Trabucco → Alberto Ragni
Guardo il tuo reggicalze e penso che probabilmente anche la mia anima lo apprezza e intanto fumo una sigaretta cattiva come colla, […] continua da Trabucco
Insonnia: Guardo il tuo reggicalze e penso che probabilmente anche la mia anima lo apprezza e intanto fumo una sigaretta cattiva come colla… Continuate a leggere. Una bellissima poesia, inusuale non perché bellissima perché sensuale, per Alberto Ragni.
… che mi venissero a prendere seduto sul marciapiede, ai margini di una piazza che ai miei occhi non sembrava una piazza ma tutta la Cina, e insomma non so nuotare ma ho i miei buoni motivi). Non so trovare le cose. […] continua da Trabucco - Alberto Ragni
Mi hanno chiesto di scrivere qualcosa sulla neve. Modestamente è da un po’ di giorni che me ne intendo, così ho detto di sì. Il pezzo è uscito ieri in edicola sul Corriere Nazionale, e adesso si può leggere online qua. Trabucco - che poi è Alberto Ragni
“Ho usato una volta l’opzione cambia font, ma non mi sembrava più lo stesso libro e ho ripristinato subito il default. Non sono pronto a tutte le rivoluzioni.” - Squisito Uno scrittore alle prese con gli ebooks (via seia)
“Ho usato una volta l’opzione cambia font, ma non mi sembrava più lo stesso libro e ho ripristinato subito il default. Non sono pronto a tutte le rivoluzioni.” - Squisito Uno scrittore alle prese con gli ebooks
… Una cosa cattiva invece è che per poter dire di aver finito una pagina, con quello schermo piccolo come un taccuino, bisogna averne cambiate quattro o cinque, e per un impaziente come me non è una rottura da poco. [..] continua da Trabucco - Alberto Ragni