Qual è il vantaggio di essere dei rivoluzionari? Semplice, tracciare una linea e guardare avanti, dimenticando le rovine prodotte, le compatibilità, i contesti, il vecchio andazzo. Un taglio netto, senza soverchi pentimenti. Certo, costruire sul nulla non è possibile, e prima o poi tocca fare i conti con i disastri che produce buttare giù cose con gusto quasi vandalico. Ma lo “strappo”, lì per…
1 citazione | fonte: L'antonio | leggi il post
Il blog di Marco Campione il 20 novembre 2010
Riformisti e rivoluzionari | L_Antonio Così don Milani boccia la politica del ministero | Innocente Pessina Enzo. Filed under: Lo stivale, isole comprese