Per molto tempo hanno fatto finta di nulla. Poi ad un certo punto anche in Italia è accaduto che di Wikileaks non si è potuto più non parlare. E allora, prima ancora di chiedersi quali cambiamenti importanti hanno causato le recenti campagne informative mediate dalle soffiate di Wikileaks, è interessante osservare come ha reagito il sistema dei media a queste novità piovute dal cielo.…
18 citazioni | fonte: Manteblog | leggi il post
Ilcomizietto - blog il 30 novembre 2010
Fra le tante cose che ho letto sul tema, la più interessante è su manteblog: Perchè i giornalisti odiano Wikileaks* Filed under: segnalazione Tagged: wikileaks
Diarioelettorale Weblog il 30 novembre 2010
In attesa che siano rilasciati altri files da WikiLeaks (al momento in cui scrivo ne sono stati rilasciati solo 278 su 251.287), vi suggerisco di leggere: “quello che i giornali producono ogni mattina è il risultato di una gigantesca e continua mediazione…
I media-mondo il 30 novembre 2010
Alcune delle cose che ci sono da dire sul caso Wikileaks le ha già scritte Massimo Mantellini: quello che i giornali producono ogni mattina è il risultato di una gigantesca e continua mediazione fra migliaia di cablogrammi, il cui principale gestore è il…
Wittgenstein il 30 novembre 2010
Lo stato di ubriachezza con cui l’informazione italiana ha seguito le cose di Wikileaks in questi due giorni ricorda inevitabilmente il rapporto dei giornali con internet in generale una decina d’anni fa, quando qualunque notizia avesse dentro la parola “…
Sursum Corda il 30 novembre 2010
Francesco Nardi – Pavidi Massimo Mantellini – Perchè i giornalisti odiano Wikileaks Stefano Catone – Le ultime parole famose