Alla base di “Tre civette sul comò”, il cd pubblicato recentemente da Christine Naïf Hérin, c’è il tentativo di portare il villaggio in cui la cantautrice valdostana vive in un contesto europeo. Nell’era del villaggio globale, teorizza, infatti, il ritorno ad un villaggio universale fatto di rapporti veri (“l’Italia generosa e premurosa” ricordata in “Annarosa”), di speranze che aiutano a superare i momenti tristi…
1 citazione | fonte: Il blog di Gaetano Lo Presti | leggi il post
Naifunklub il 11 maggio 2011
…stata ospite della rassegna musicale di Babel. Il suo percorso artistico la porta a cercare di proporre una sonorità che unisca la… italiana, e a ben vedere il risultato c'è.Nel tutto…del concerto era presente anche Gaetano Lo Presti che ha immortalato in…