Prima cosa: che un po' come con Grillo si aveva paura dei fans di Grillo, qui si rischia di aver paura di Luttazzi, a dire cosa si pensa. E questo, tra l'altro, ha a che fare esattamente con la tolleranza per cui a Luttazzi è concesso di dire qualunque cosa, e qualsiasi violenza verbale viene fatta cadere nell'espressione "ma Luttazzi è così, si sa...".…
22 citazioni | fonte: Wittgenstein | leggi il post
Generazione blog il 9 dicembre 2007
“Decameron” di Luttazzi non era la mia tazza di tè. Mi sembrava un programma pretenzioso e supponente, molti skecht erano lenti e forzati, mancava una spalla e cmq si faticava non poco, oltre le singoli battute (alcune sicuramente notevoli) a trovare un…
Luca Sartoni il 9 dicembre 2007
Dato che sul suo blog (sito) non si commenta, allora io commento qui: Prima cosa: che un po’ come con Grillo si aveva paura dei fans di Grillo, qui si rischia di aver paura di Luttazzi, a dire cosa si pensa. E questo, tra l’altro, ha a che fare…
Francesco Costa il 9 dicembre 2007
Sul caso Luttazzi-La7 la cosa più assennata, equilibrata e condivisibile l’ha scritta Luca Sofri.
Manteblog il 9 dicembre 2007
Oh beh, sono reduce dalla lettura del bellissimo post di Luca sulla vicenda Luttazzi (nel quale riconosco molte cose che mi convincono ed altre che invece per nulla) e dopo aver letto in giro oggi le reazioni alla chiusura di Decameron, mi e' venuta…
Freddy Nietzsche il 9 dicembre 2007
Ribadisco e puntualizzo delle cose. Nonostante quello che dice ora Aldo Grasso, quella di Luttazzi è una battuta a base di cacca. Non è un attacco. È una battuta a base di cacca e pipì, vecchia di un paio d'anni, che Luttazzi ha fatto in tutti i teatri d'…
Il blog di Lucacicca il 10 dicembre 2007
Luttazzi è pesante. Lo è sempre stato. Le sue battute spesso superano il comune senso del pudore. Luttazzi è fastidioso, ma fa anche ridere. La sua satira è vera, nel senso che non si preoccupa di dar noia al potente di turno. Non è, per fare un…
CFDP - Se una notte d'inverno un giornalista il 10 dicembre 2007
Mai scrissi un post più involontariamente tempestivo: il 6 dicembre ho accennato al diritto di satira e subito dopo è nato il caso di Daniele Luttazzi. In questi giorni ho ascoltato e letto varie cose e confesso di non essermi fatto un'idea precisa. Non…