Paola Pluchino. Sculture in silicone, resina, plastilina, a volte con inserti di capelli umani. Imponenti nella presentazione, perturbanti nella resa, talmente reali e concreti sembrano questi alti busti, questi autoritratti, questi corpi seri ed enigmatici che si prestano allo spirito voyeuristico dello spettatore. Avvicinandosi alle opere di Evan Penny si coglie il fascino della maniera accademica, il pedissequo perfezionismo nella resa dei volti, l’…
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Letture (e scritture) il 21 aprile 2012
SOMMARIO ULTIMO NUMERO Il bon ton del Panopticon Paola Pluchino. Avvezzi come siamo nel vestirci di cliché dimentichiamo sovente la ragione primigenia del nostro voler apparire: esercitare e mantenere un ruolo in un contesto Read More » Tra origami e…
Viadellebelledonne il 25 aprile 2012
SOMMARIO ULTIMO NUMERO Il bon ton del Panopticon Paola Pluchino. Avvezzi come siamo nel vestirci di cliché dimentichiamo sovente la ragione primigenia del nostro voler apparire: esercitare e mantenere un ruolo in un contesto Read More » Tra origami e…
Viadellebelledonne il 14 maggio 2012
Paola Pluchino. Sculture in silicone, resina, plastilina, a volte con inserti di capelli umani. Imponenti nella presentazione, perturbanti nella resa, talmente reali e concreti sembrano questi alti busti, questi autoritratti, questi corpi seri ed…