Introducendo Sei poesie da la vie promise di G. Goffette (Lietocolle 2006), Danni Antonello scrive che «Il poeta è anzitutto una figura morale, nella sua magari totale immoralità, responsabile di ciò che dice al mondo, al quale partecipa e come suo custode e come il peggiore tra i suoi “enfants terribles”, sempre pronto a metterne in discussione le fondamenta». E' con questa chiave complessa…
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Farapoesia il 18 agosto 2009
articolo di Davide Nota pubblicato su «l'Unità» del 18 agosto 2009, pp. 40-41v. anche (giusto punti di partenza per ulteriori navigazioni) Sanchini, Daino, Zattoni, Antonello