Dopo la ventata di malumore nella blogosfera italiana a riguardo della morte del blogging, ora è il turno dei top blogger anglofoni. Si parla infatti di morte della A-List, ovvero dell’insieme dei più famosi e influenti blogger anglofoni. La motivazione supposta nell’articolo è: The a-list, if you ever believed there was such a thing (there was), is dying. No, let me clarify, it’s dead.…
12 citazioni | fonte: Intense minimalism | leggi il post
Placidi appunti il 14 luglio 2008
Lavoro da filosofo il 15 luglio 2008
Mi ero ripromesso di scrivere con maggiore frequenza, ma così ovviamente non è stato non (solo) per mancanza di volontà, quanto per dubbi editoriali che sono quasi finiti per inibirmi.Da quando ho sospeso Free Biz Projects sembra quasi che la mia vita…
Tluc blog il 16 luglio 2008
…è morto". Se sai che è uno strumento, come puoi dichiararlo morto? Una forchetta può morire? Intense Minimalism sulla presunta morte del blogging. pubblicato da Tiziano Tag: blogging, blog, blogosfera Commenti: http://…
Vittorio Pasteris il 16 luglio 2008
Due segni dei tempi da discutere Il blogging non è morto, al massimo la vostra relazione con esso Teorie che non lo erano (La Coda Lunga) Il blogging non è morto, al massimo la vostra relazione con esso Non è dichiarato esplicitamente, ma mi sembra la…
Marketing usabile il 22 luglio 2008
Qualcuno ritiene che essendosi notevolmente allargata la base di persone che aprono e gestiscono un blog, la qualità generale delle conversazioni ne ha risentito.E' vera quest'affermazione? E' possibile parlare di qualità delle conversazioni in modo…
Dario Salvelli.com il 29 luglio 2008
No. Secondo me il blogging non è morto. E non sono l’unico a pensarla così. E’ che quando ci sembra che uno strumento venga usato (abusato) in modo differente dalle nostre abitudini ci sembra sempre che gli altri stiano sbagliando o non abbiano capito…