E’ necessario sempre uno sforzo grande per capire le ragioni di Israele e sarà necessario compierlo anche domani e dopodomani. Bisogna sforzarsi di capire l’ebreo di Masada e di separarlo da un impresentabile espansionismo colonialista decimononico e dalla follia del voler essere l’ultimo avamposto d’Occidente (e dell’imperialismo statunitense) invece di essere il cuore del Medio Oriente. E’ ben difficile anche aver simpatia per Hamas,…
13 citazioni | fonte: Giornalismo partecipativo | leggi il post
Kligg magazine il 28 dicembre 2008
In queste ore mentre noi festeggiamo, Israele bombardava a tappeto la Striscia di Gaza. Un’azione con un bilancio gravissimo: fonti mediche parlano di 225 morti e 400 feriti, tra i quali anche donne e bambini. Tra le vittime il capo della polizia, Tawfiq…
Lameduck - L'orizzonte degli eventi il 28 dicembre 2008
E' arrivata la neve, giusto per complicarci la vita. Perchè la neve è bella solo in montagna in vacanza, quando l'unico pensiero è come far sera. In città è una scocciatura, se non hai cinque anni e un babbo che ti costruisce il pupazzo di neve con la…
Fra@politics il 28 dicembre 2008
Mentre i media italiani come il Corriere ci riversano contro la propaganda dei comandi militari israeliani spacciandola come ‘notizie’ e ‘analisi’, a Gaza la gente muore. Cerchiamo di non dimenticare che stiamo parlando di un milione e mezzo di persone…
Haramlik il 28 dicembre 2008
Il titolo non è mio. E’ di un quotidiano civile di un paese europeo civile: La barbarie israelí sobre Gaza deja al menos 271 muertos y más de 900 heridos Naturalmente, quando la gente è informata in modo decente reagisce in modo altrettanto decente, e…
Bloggoanchio il 30 dicembre 2008
Da queste parti ogni considerazione sulla barbarie della guerra, sulla sua vacuità come strumento di risoluzione delle controversie, è pleonastica. Che sia in Medio Oriente come in questi giorni o nell'Africa nera delle guerre bizzarramente dimenticate. …
Nazione indiana il 30 dicembre 2008
Tre articoli che mi hanno colpito, in particolare quello di Sherif (che egiziano è) sul ruolo importantissimo dell’Egitto: Gaza, l’Egitto e Daniel Pipes: Temo i Greci e i doni che portano di Sherif El Sebaie (29/12) La volontà scientifica di torturare un…
Verbavalent il 31 dicembre 2008
Accipicchia, MMax ha dimenticato - nel suo eroico post in soccorso dei carnefici di bambini palestinesi e di democrazie occidentali, un post “ottimista e di sinistra” come la puttana di Disperato erotico stomp, di fare la più importante delle domande: …
Rosalucsemblog il 1 gennaio 2009
Non so davvero che male abbiano fatto i cavernicoli - poracci - per essere confusi con i bastardi sanguinari di Hamas, quel che è certo è che che Carotenuto - dopo aver scritto un post dove ritualmente esecrava il governo israeliano - è da giorni messo…
Speculum maius il 5 gennaio 2009
A proposito della stupefacente opera di macelleria umana che si sta compiendo in questi giorni nella striscia di Gaza, pur volendo abbracciare del tutto acriticamente la versione edulcorata e minimizzante dei media nostrani (e quindi sostenendo senza…
Vocativo il 5 gennaio 2009
… vero l'avvertimento di Laocoonte ai Troiani quando disse "Temo i greci e i doni che portano"?" Stigmatizza la complicità del giornalismo, Gennaro Carotenuto: "Se riduci un popolo di un milione e mezzo di abitanti a cercare da mangiare nella spazzatura…