Quando avevo 4 anni pensavo che mio padre fosse pressoché onnipotente, alto e forte com'era, e la sua parola era legge. Verso gli 11 anni mi resi conto che aveva colpe e difetti. Intorno ai 16 mi pareva che rappresentasse la somma di tutto quel che detestavo: l'autorità, il potere economico, il "senso comune". Non arrivai mai però a un conflitto aperto, come mio…
1 citazione | fonte: Gilgamesh | leggi il post
Verba manent il 19 marzo 2009
Che i figli si ricordino dei padri, che i padri si ricordino d'esser stati figli.--sintonie passate e presenti:La tavolataGilgamesh