di giuliomozzi Tanti anni fa il signor René Descartes decise di mettere tutto in dubbio. Dopo aver dubitato e dubitato, gli restò qualcosa, un resto, del quale non riuscì nonostante tutti gli sforzi a dubitare. “Poffarbacco”, pensò: “Sto pensando. E se sto pensando, esisto. Della mia esistenza, quantomeno della mia esistenza come essere pensante, non posso dubitare”. Nel 2006 le acque di quel bicchiere…
5 citazioni | fonte: vibrisse, bollettino | leggi il post
Nazione indiana il 31 agosto 2009
…Daniele Giglioli Eccovi, a grande e giustissima richiesta, il misterioso ur-testo della polemica ritrovato non a Zaragoza, ma su Vibrisse (come Giulio Mozzi ci ha segnalato in un commento). Le recenti e sgradevolissime polemiche sul premio Strega mi hanno…
Blog senza qualità il 2 settembre 2009
I sempre interessantissimi dibattiti sullo stato/tendenze della letteratura (della narrativa, in particolare) italiana (come questo e questo su Vibrisse) mi confermano tutte le volte quanto penso da tempo, e cioè che il nostro spazio letterario (in senso…
La poesia e lo spirito il 3 settembre 2009
I sempre interessantissimi dibattiti sullo stato/tendenze della letteratura (della narrativa, in particolare) italiana (come questo e questo su Vibrisse) mi confermano tutte le volte quanto penso da tempo, e cioè che il nostro spazio letterario (in senso…
Due colonne taglio basso il 30 ottobre 2009
Postnoir, dice su Satisfiction Raul Montanari, insieme a Gianni Biondillo e Grazia Verasani.Autofiction o narrativa del resto?, si domanda qui Giulio Mozzi. «Una buona metà dei romanzi usciti negli ultimi anni in Italia dovrebbe avere lo stesso titolo:…
Doctor Blue il 26 novembre 2011
… 10) Tentativo di descrizione di una tendenza in atto nella narrativa italiana (ovvero: come liberarsi dell’inutile categoria dell’autofiction) in Vibrisse 11) Ibidem 12) In: Valter e Francesco Binaghi, Johnny Cash, the man in black. I testi commentati,…