I.I: Sono di nuovo io, il tuo interlocutore immaginario.Se sei immaginario, non puoi essere un interlocutore; se sei un interlocutore, non puoi essere immaginario.I.I.: Ora non cominciare con le solite acrobazie verbali!Guarda che scherzavo. Accidenti, adesso non si può neanche scherzare… Dài, chiedi pure.I.I.: Aspetta, lascia che emetta un sospiro a metà tra l’esasperato e l’afflitto. Ah, ecco fatto. Ora va bene. Senti, perché…
1 citazione | fonte: Riccardo Uccheddu | leggi il post