Nella notte tra il 1 e il 2 novembre moriva, in circostanze non ancora del tutto chiarite, Pier Paolo Pasolini: scrittore, regista, giornalista, intellettuale controverso ed epurato dal PCI. Pasolini doveva essere un uomo insopportabile per l’allora partito comunista. Discontinuo, acuto, contestatore, ribelle. Uno capace di ridefinire il fascismo, di cogliere il senso dell’emarginazione di classe, di parlare con tutti senza discriminazioni. Non solo…
4 citazioni | fonte: Cristiana Alicata | leggi il post
Gravità zero il 2 novembre 2009
Tren0m15' home il 2 novembre 2009
Hneeta il 3 novembre 2009