A quarant’anni dalla Strage di Piazza Fontana la violenza dello Stato cambia forme, ma non attenua la sua ferocia. Negli anni Settanta era un fenomeno anzitutto di vertici statali, di continuità istituzionali tra Fascismo e Repubblica, di tentati colpi di Stato, di bombe nelle piazze, di complotti e segreti nell’ombra. Adesso è invece un fenomeno diffuso, capillare, in gran parte alla luce del sole,…
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Marginalia di Vincenza Perilli il 7 dicembre 2009
A quarant’anni dalla Strage di Piazza Fontana la violenza dello Stato cambia forme, ma non attenua la sua ferocia. Negli anni Settanta era un fenomeno anzitutto di vertici statali, di continuità istituzionali tra Fascismo e Repubblica, di tentati colpi di…
Marginalia di Vincenza Perilli il 11 dicembre 2009
Mentre l'Anpi provinciale bolognese critica duramente (e con tutte le ragioni) la scelta della Rai di mandare in onda uno sceneggiato tratto dal libro revisionista Il sangue dei vinti, il 12 dicembre a Bologna sarà una giornata all'insegna della memoria…
Paesanini land il 12 dicembre 2009
Nella Banca Nazionale dell’Agricoltura una bomba provoca 17 morti e 88 feriti. L’attentato rientra nella strategia della tensione, teorizzata dallo Stato e messa in atto dai fascisti. Quella bomba, come altre tra cui quella che colpì Bologna, apparteneva…