Abbiamo avuto il nostro penoso tramonto, la ruggine delle foglie, la noia delle primavere quando invadono l’inverno, i silenzi della notte e tutto qui per noi a sobillarci la stoltezza di scrivere prolissità nella pronunzia sorda del vento impigliato ai denti aguzzi delle stelle quando, lento, rimastica le ottuse ipocondrie del giorno - Vedrai, anche questa funesta pagina di male [...]…
1 citazione | fonte: Minimalismi letterari e dintorni controvento | leggi il post
Stroboscopio il 8 dicembre 2009
… ne vorrebbe essere gli autori. E un forte senso di invidia… labbra si schiudono nella sorpresa. È qualcosa che a me personalmente…incontro delle vene al cuore e che non ammetta il minimo…corpi, le lamiere, le giunture? È anch’essa noia nelle cose inanimate…