Dal Secolo d'Italia di giovedì 21 gennaio 2010 «C’è stato un tempo in cui ero un uomo, qualsiasi cosa questo significhi. Poi le cose sono cambiate. La malattia mi ha cambiato». Parole che non t’aspetteresti da quello sciupafemmine seriale di Dylan Dog, la cui principale occupazione è sempre stata quella di sedurre le clienti. Un malessere improvviso – non a caso mentre è a…
1 citazione | fonte: L'eminente dignità del provvisorio | leggi il post
Fumetti di carta il 22 gennaio 2010
…e Massimo Carnevale, un albo nel quale l'indagatore dell'incubo viene colpito da… dovrebbero chiedersi: perché inseguiamo il mito del corpo sano e della perfezione e…è a leggere più attentamente la storia: l'accettazione della malattia e della sofferenza è…