caro *, sono io a doverti ringraziare per la pazienza che mostri nell’accogliere miei scritti così polemici, per quello spirito mai domo che cerco di educare al mondo degli uomini, senza riuscire, non scrivendo con pudore e certo contro ogni amor d’elogio, ogni ronzante vaniloquio – ai più caro di ambulanti adulatori. Non si consola il cuore perfezionandosi davanti a tutto e a tutti,…
1 citazione | fonte: Le serpent tout entier | leggi il post
Stroboscopio il 14 febbraio 2010
…il fittizio destinatario. (di Federico Federici, Le Serpent) caro *, sono io a doverti…un silenzio avaro, trattenuto, perché tutte le parole sono scritte a turno in… segni, andrebbero fugati elaborando l’attualità, le sue stimmate virtuali o cibernetiche,…