Northern Petroleum, azienda inglese con sede a Londra specializzata nella ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi, ha annunciato la fine delle operazioni di esplorazione sismica tridimensionale della parte occidentale del Canale di Sicilia. Tali operazioni, effettuate tramite alcune navi appositamente attrezzate, servono ad identificare le zone con il sottosuolo potenzialmente più ricco di petrolio o gas naturale e, in seguito, metterle in produzione. Le…
8 citazioni | fonte: Ecoblog | leggi il post
Diarioelettorale Weblog il 1 maggio 2010
…seguito due post di Peppe Croce per Ecoblog.it fanno il punto su quanto detto… poco, potrebbero tornare a salire. da Ecoblog.it Petrolio off shore: Northern Petroleum… per l’autorizzazione di tali attività. da Ecoblog.it Archiviato in:Cronaca Tagged: canali…
Energia Domani il 4 maggio 2010
… la rivoluzione, speriamo non facciano un disastro… P.S. Oltre alle 115 piattaforme attive gli amici abruzzesi ne hanno contate altre 54 dismesse. Via | Wwf, Comitato abruzzese difesa beni comuni, Ministero dello Sviluppo economico Via | EcoBlog
Energia Domani il 4 maggio 2010
…Palermo e a Roma prevarrà il principio di precauzione o il richiamo delle royalties. Le altre cento e passa trivelle attive nel Mediterraneo, comunque, continueranno lo stesso a pompare. Via | Corriere della Sera Economia Foto | Flickr Via | EcoBlog
Energia Domani il 4 maggio 2010
… per lo Sviluppo economico è arrivata la notizia che i sistemi di sicurezza che la Deepwater Horizon non ha mai installato mancano anche nelle 115 piattaforme italiane? Via | Ministero dello Sviluppo Economico Foto | Claudioscajola.it Via | EcoBlog
cip6 il 14 dicembre 2010
Che il decreto che vieta le trivellazioni off shore entro le 12 miglia nautiche dalle aree marine protette (e cinque miglia dalle coste non protette) del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, non sarebbe servito quasi a nulla, lo avevamo già…
Quaderni Socialisti il 14 dicembre 2010
Che il decreto che vieta le trivellazioni off shore entro le 12 miglia nautiche dalle aree marine protette (e cinque miglia dalle coste non protette) del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, non sarebbe servito quasi a nulla, lo avevamo già…
cip6 il 18 gennaio 2011
Non c'è niente da fare: la Regione Sicilia continua a cavalcare il panico da marea nera per sfruttarlo a scopi di propaganda politica. Ai primi di agosto dello scorso anno l'allora assessore regionale al Territorio e Ambiente Di Mauro convocò alcuni…