Pasquale di Palmo muove alla scrittura da un'urgenza tutta interiore, un'ossessione che in Ritorno a Sovana (L'Obliquo, 2003) ha i caratteri dell'autoritratto che sbiadisce e della percezione mutilata. Ciò, già a partire dall'epigrafe, che canta l'EN, un ansiolitico contro l'insonnia, che qui diventa l'emblema capace di sospendere il contatto con la vita, concepita quale malattia, condizione di sofferenza, patimento immedicabile. Il paesaggio stesso risulta…
3 citazioni | fonte: Blanc de ta nuque | leggi il post
Cartesensibili il 3 maggio 2010
… sul volto. Ma fiutano tempesta i cani bianchi… ** Opportuno qui sembra di riportare i distintivi, che si osservano nei cadaveri de sommersi, i quali dopo lungo lottare con le acque vi perderono la vita, a differenza di quelli che vi morirono quasi…