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Milano cancella anche la mostra sull'arte gay?

No. Non è proprio un bel momento per l'arte gay. Dopo la mostra bolognese di illustrazioni a tematica queer curata da CarniScelte - eliminata per censurare un titolo che era già stato scartato - è a rischio cancellazione anche quella che era stata annunciata (un po' pomposamente) come "la più grande mostra d'arte contemporanea gay mai realizzata in Italia". Parliamo di "Vade retro. Da…

5 citazioni | fonte: Queerblog | leggi il post

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Tutti al Christopher street day di Milano

Village il 22 giugno 2007

D'accordo, sembra un appello del genere "armiamoci e partite".Ma non posso farci niente se sono riuscito ad andare fino a Roma per il Pride unitario e non ho la possibilità di partecipare al Christopher street day qui, nella mia Milano. Però è così: avevo…

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Aiuto, l'Italia è finita in Iran!

Village il 25 giugno 2007

Oriana Fallaci, Dio (o chi per lui) l'abbia in gloria, parlava di Eurabia nei suoi ultimi scritti. Ma se il resto dell'Ue si distingue nettamente dai paesi fondamentalisti, la nazione europea più simile all'Iran o all'Arabia Saudita è proprio l'Italia. Il…

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Milano divorzia dalla comunità gay?

02blog il 26 giugno 2007

Il Comune, per bocca del vicesindaco De Corato, ha annunciato che non finanzierà mai più iniziative targate "gay". Poi, è vero, è intervenuto il sindaco Moratti a spiegare che no, si deciderà "volta per volta". Ma guardiamo ai fatti. Il torneo…

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Milano, l'arte gay vietata ai minori

02blog il 9 luglio 2007

Sarà vietata ai minori di 18 anni ("almeno in un primo momento", ha detto l'assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi) la mostra Vade retro. Arte e omosessualità da von Gloeden a Pierre et Gilles. Come ricorderete, l'esistenza stessa di questo evento…

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La censura nell’era della riproducibilità digitale

Piovono rane il 11 luglio 2007

Il problema della censura, nell’era della riproducibilità digitale, è che come vieti l’esposizione di un’opera d’arte questa inizia a circolare in Internet, acquisendo quindi molta più visibilità. Lo capirà o no, quella povera bigotta che fa il sindaco…