Tre verticale, undici lettere. “Piante selvatiche commestibili, usate in epoca di carestia o di scarsa disponibilità alimentare“. Al Bartezzaghi o al Ghilardi questa definizione da cruciverba piacerebbe un sacco, perchè per molti solutori anche più che abili sarebbe difficile dare all’istante la definizione corretta: alimurgiche. Alimentari d’urgenza. Vengono così chiamate quelle piante spontanee a cui [...]…
2 citazioni | fonte: Sincretismi erboristici | leggi il post
Silphion il 17 maggio 2010
In questi giorni di tribolazione per il Nepal (leggi qui e qui le cronache di Enrico Crespi), spintonato da un post di Meristemi (eccolo qui) sulla fitoalimurgia, prendo l’occasione per scrivere nuovamente di Chepang, un gruppo etnico di cui avevo già…
Silphion il 13 gennaio 2011
Dopo un imperdonabile iato concludo la prima tranche di elucubrazioni uomo-piantesche. Potete recuperare le puntate precedenti qui, qui, qui, qui, qui, e qui. Per approfondimenti correlati ma tangenziali consiglio i sempre ottimi post di Meristemi (aka…