L'operazione israeliana di ieri aveva due chiari obbiettivi. Uno: impedire che si aprisse un corridoio navale incontrollato verso un territorio in mano a un nemico mortale. Due: evitare morti e feriti, per non cadere nella provocazione dei pacifisti, perché la battaglia è ovviamente anche una battaglia d'opinione pubblica. Considerate queste premesse, ieri è stato un fallimento.Continua sul sito del Foglio.it…
4 citazioni | fonte: GALT | leggi il post
Phastidio.net il 1 giugno 2010
…Topo Gigio? Vai a farlo capire ai militonti filoisraeliani senza se e senza ma. Nel frattempo, anche il quotidiano israeliano Yediot Ahronot avanza critiche di carattere tattico nei confronti di chi ha progettato l’assalto in alto mare della flottiglia…
Tooby, l'Olandese volante il 1 giugno 2010
… internazionale che faccia piena luce sulla vicenda. Ma dubito che Israele accetterà. Hat tip | Galt Condividi su Facebook Condividi su FriendFeed Tweetalo! Condividi su Tumblr Condividi su OkNotizie …
Talkin' world war III il 2 giugno 2010
Partiamo da Christian Rocca, che sul Sole 24 Ore parla dell'atteggiamento statunitense (molto più equilibrato di quello europeo) nei confronti di Israele: "Il punto è che al di là della tragedia consumata in alto mare all'alba di lunedì, Obama è…
Minimal il 7 giugno 2010
… si fermasse un passo prima, purché dimostrasse di essere anche solo un po’ meno peggio di quegli altri. Invece no.Anche Galt chiarisce alcune cose interessanti, mentre ancora una volta Luca Sofri si mantiene nel bilico ereditato, scrivendo che il tutto è…