…, c’è anche il “Race Pack” che comprende una taratura delle sospensioni molto sportiva. La versione con cambio manuale ha un consumo medio di 14,5 l/100 km nel ciclo urbano, 7,6 in quello extra urbano e 10,1 litri nel ciclo misto, con emissioni di CO2 di 236 g/km. La Exige S Roadster includerà nel suo equipaggiamento cechi in lega da 17’ (a richiesta i 18’) gommati con pneumatici Pirelli P-Zero Corsa. La vettura avrà un costo di 55.378 euro tasse escluse: considerando che in Italia …
23 maggio 2013 | Autoblog…, l’azienda esporta in oltre 40 Paesi, tra cui Stati Uniti, Giappone, Australia, Regno Unito e Germania. In campo di sostenibilità, dopo aver avviato un impianto di trigenerazione che abbatte di oltre il 30% le emissioni di CO2, punta anche sulla formazione: lo conferma anche l’ultima iniziativa nell’ambito del Programma operativo nazionale “Ricerca e Competitività” 2007-2013: un corso di alta formazione retribuito per dodici tecnici della ricerca nel comparto dei prodotti dietetico-…
23 maggio 2013 | Food Web31,83 chilometri con 1 litro di carburante a 54,91 km/h con emissioni di CO2 di soli 87,01 Kg/litro in quasi 900 chilometri percorsi su … segnano un importante traguardo nella lotta contro l’inquinamento. Con 93,00 Kg/litro di emissioni di CO2 la Peugeot, anch’essa gommata ContiEcoContact 5, completa il secondo gradino del podio. … come una percorrenza di quasi 32 chilometri/litro, segnando un sorprendente valore di emissioni di CO2 di 87,01 Kg/litro, di gran lunga inferiore a quanto …
23 maggio 2013 | Sportiamoci.it -Il sito per tutti gli sportivi d'Italia…000 kWh, 43.750 pannelli solari per una superficie di 100.000 mq, pari a 14 campi da calcio. Realizzato da Unendo Energia, ha richiesto un investimento di 22,5 milioni di euro. L’impianto permetterà di ottenere una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 5.250 tons/anno/equivalenti, ovvero quelle di un auto diesel di media cilindrata che effettuasse 710 volte il percorso della circonferenza terreste. Grazie all’energia prodotta (circa 3 milioni di kWh), tutte le strutture presenti al…
23 maggio 2013 | Green Planner Magazine | Almanacco dei Comuni Verdi…. Ma il plus per Fiorino è la versione ecologica: vero punto di forza per il Lingotto. Si tratta del motore a doppia alimentazione benzina/metano 1.4 Fire Natural Power. Un propulsore che vanta grandi prestazioni di guida ma consumi ridotti ed emissioni sensibilmente inferiori alla media di un veicolo a benzina. Il risparmio? circa il 60% se si considera la stessa distanza percorsa. Il serbatoio ha una capacità di 45 litri e le bombole di 77 litri di gas. Insomma si possono percorre …
23 maggio 2013 | Notizie Motori | Solo un altro sito WordPress… da 0 a 100 chilometri orari coperta in 6.5 secondi ed una velocità massima di 248 chilometri all’ora. Tutto ciò però con un occhio anche ai consumi, con un dato dichiarato di 7.2 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato e 169 grammi al chilometro di emissioni di anidride carbonica. Ford Focus ST: una gara in retromarcia usando la videocamera posteriore é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:45 di giovedì 23 maggio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
23 maggio 2013 | Autoblog… un riferimento ai vantaggi che il GPL porta, sia in termini di impatto ambientale che di risparmio sui costi di gestione. 5 ANNI DI GARANZIA - Il GPL risulta una scelta intelligente e attenta ai costi di esercizio, che permette di ridurre le emissioni di CO2 aumentando al tempo stesso l'autonomia complessiva, visto che con un pieno di GPL e benzina si possono percorrere fino a 1.200 km. Senza contare che si può circolare in molte zone urbane soggette a traffico limitato e si è …
23 maggio 2013 | SicurAUTO.it… che mescola polimeri di origine vegetali a quelli di origine fossile: lâintegrazione crea un complessivo bilancio di emissioni nocive pari a zero. Una buona notizia per tutte quelle aziende che puntano non solo alla qualità del…a base vegetali sono derivati dalla canna da zucchero, prodotto naturale altamente rinnovabile che consente di compensare le emissioni che provengono dalla gestione delle materie prime tradizionali. Il bilancio di produzione finale chiude in positivo con un…
23 maggio 2013 | Vino veritas… anche sotto il 20% con i piani elettrici dotati delle tradizionali resistenze), contro il 65% utilizzato dai bruciatori Sabaf Serie III. Utilizzando piani cottura a gas si potrebbero risparmiare in Europa i 2/3 dell’energia primaria ed evitare emissioni per milioni di tonnellate di CO₂. Il passaggio dai piani cottura a gas di vecchia generazione a quelli ad alta efficienza è paragonabile al passaggio dai rubinetti in ottone a quelli di nuova generazione in alluminio, che, sulla base…
23 maggio 2013 | Idee Green - Energie rinnovabili… come nel caso dei paesi del Medio Oriente. Servono nuove politiche sull’energia Un incremento dei consumi dell’energia di origine fossile avrà conseguenze non trascurabili sull’ambiente. Sappiamo che tali fonti energetiche sono le principali responsabili delle emissioni di gas serra. A oggi la situazione è insostenibile, figurarsi nel 2030. S’impone la necessità di una drastica riduzione di fonti energetiche di derivazione fossile a vantaggio di fonti energetiche a basso impatto …
23 maggio 2013 | Vanilla Magazine - Magazine online dedicato a tecnologia, architettura, design e social mediaVanilla Magazine | Magazine online… il limite accettabile per tre dei parametri riportati in precedenza. La ricerca scientifica certamente ci permetterà di avere sistemi di produzione che, a parità di output, utilizzino minore energia, meno materiali e l’eliminazione delle emissioni nocive nell’ambiente cui si può aggiungere il beneficio dato dal riciclo dei rifiuti e dal deciso aumento della produzione di energia rinnovabile (l’importante è che ciò accada). Una più diffusa informazione sui sistemi di controllo delle …
23 maggio 2013 | circolo vegetariano VV.TT.…: si tratta del Protocollo di Kyoto, sottoscritto nel 1997. La ratifica del trattato non risolverebbe di certo il problema dei gas serra perché è noto che, per poter realizzare qualche risultato tangibile, occorrerebbero tagli alle emissioni di CO2 nell’atmosfera del 60%, mentre al momento non si riesce a raggiungere il consenso neppure sul 6%. Tanti ricercatori sostengono che l’aumento dell’anidride carbonica sia un fenomeno naturale, anche se l’uomo ha contribuito notevolmente. Ma…
23 maggio 2013 | Scienze Naturali