… di salvataggio. Nicos Anastasides, presidente dell’isola, aveva chiesto in una lettera alle istituzioni europee ed al Fmi di modificare queste condizioni, ma alcuni funzionari alla vigilia dell’Eurogruppo hanno escluso la possibilità che ciò possa avere…pubbliche”, ha concluso Anastasiades nella missiva. Prima ancora, il 17 maggio, era salito in cattedra il Fmi sostenendo che i rischi macroeconomici sono “insolitamente alti”. E se questi rischi dovessero materializzarsi, “potrebbero …
19 giugno 2013 | Investimenti » investimentiIl Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha sollecitato il governo conservatore spagnolo ad elaborare una nuova riforma del lavoro, che renda possibile una riduzione dei licenziamenti attraverso una ulteriore … e disfarsi con rapidità degli attivi tossici, sono prerogative imprescindibili per assicurare la solidità del sistema bancario che è ancora a rischio. FMI chiede alla Spagna una nuova riforma del lavoro é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:01 di mercoledì 19 giugno 2013. …
19 giugno 2013 | Polisblog… cosa.Col rigore è aumentata la recessione e quindi è salito il rapporto tra deficit e Pil". L'ITALIA PUO' LIBERARSI DEL RIGORE UE E DELLA MORSA DELL'EURO? "Che l'austerità sia una scemenza ormai è noto e se ne sono accorti anche al FMI per quanto riguarda il piano salva Grecia.Anche a Bruxelles,secondo me,è chiaro che l'eurozona va almeno divisa in due.Ma c'è un copione da rispettare.Fatto sta che tutti i sistemi politici devono fare i conti con le leggi dell'economia:è successo …
19 giugno 2013 | anglotedesco… che ora non ci sono più, non riesce a soddisfare le condizioni poste dalla troika. La richiesta è stata fatta anche al Fmi, coinvolto anche lui nell’operazione di salvataggio (o di distruzione, dipende dai punti di vista) di Nicosia. Quello stesso Fmi che ha ammesso candidamente qualche settimana fa, di essersi sbagliato sulle previsioni di crescita per la Grecia e di aver esagerato con le …
19 giugno 2013 | Trend Online…tanto da poter essere in grado di resistere a condizioni economico-finanziarie particolarmente avverse. In altri termini, secondo il Fmi, il capitale attualmente disponibile è adeguato per mantenere in vita, senza grandi preoccupazioni per il futuro, il settore bancario domestico. Dagli stress test condotti dal Fmi non si può però desumere quali siano le capacità del settore produttivo, soprattutto quello con buone prospettive di crescita…
19 giugno 2013 | Trend Online… circa l’86% delle sue importazioni e verso cui sono dirette il 67% delle esportazioni, che riguardano soprattutto pasta di legno, zucchero, frutta e suoi derivati. Negli ultimi anni, anche il Fondo monetario internazionale (Fmi) si è occupato ripetutamente di questa piccola nazione africana proponendo sempre le solite soluzioni: riduzione delle spese statali, aumento del prelievo fiscale, incentivo all’industria privata per rilanciare la produzione. Inoltre, la scarsa produzione …
19 giugno 2013 | AfroFocus…grado di risolvere la crisi finanziaria che ha stritolato una delle più piccole economie dell'Eurozona. Occorre, dunque, ripensare completamente il piano che, in marzo, prevedeva un prestito di 10 miliardi da parte della Troika 8Ue-Bce-Fmi) erogabile se fossero state rispettate precise condizioni, tra cui una copertura di ulteriori 7,5 miliardi da parte di Nicosia. Cifra che doveva essere ricavata soprattutto attraverso il prelievo forzoso sui conti correnti superiori a 100mila euro …
19 giugno 2013 | Onaocn Finanza Etica… macroeconomici "insolitamente elevati" che, se si materializzassero potrebbero rendere necessarie "altre misure di finanziamento per mantenere un livello di debito sostenibile".Secondo le previsioni, il debito Cipriota arriverà al 126% del Pil nel 2015 e il FMI ha avvisato "Nonostante la politica restrittiva, adottata per i prossimi tre anni, per centrare il target sul bilancio primario saranno necessari ulteriori tagli per un totale pari al 4.7% del Pil nel periodo tra il 2015 e il…
19 giugno 2013 | Forex Trading, Il Mercato Forex in Italiano.… e Rehn reagivano così a un rapporto appena pubblicato dal Fondo Monetario: lo stesso Fmi che con la Banca centrale europea e la Commissione è nella famosa troika che … di Draghi sono state evasive, perfino un po’ compiaciute: «Di buono, nel rapporto FMI, è che la Banca centrale europea non è criticata ». Il Fondo stesso è … precipitato un popolo, quello greco, nel deperimento. Si fa criticare da un Fmi malato di doppiezze. È affetta da quello che Einstein considerava (la frase forse …
19 giugno 2013 | Manuela Ghizzoni… promesse del motociclismo italiano e da tempo si sta dimostrando disponibile a fare da chioccia ai piloti più promettenti seguendoli in veste di manager itinerante. Sappiamo inoltre che quando il sodalizio tra Valentino e la FMI sarà effettivo, non prima del 2014, i giovani più meritevoli saranno invitati ad allenarsi presso il Ranch di Tavulia. Indubbiamente il movimento motociclistico italiano va ricostruito, soprattutto dal giorno della tragica scomparsa di Marco Simoncelli. …
19 giugno 2013 | Radio Game Fox, dirette sport, musica e news… della bassa crescita; ma ci sono molti altri ostacoli: varie forme di limitazione della concorrenza, il peso enorme della burocrazia, le condizioni della scuola, dell’università e della ricerca, l’elevata evasione fiscale. Diversi studi Ocse e Fmi hanno dimostrato in modo inequivocabile che le varie imposte hanno effetti diversi sulla crescita economica. Le imposte ordinarie sul patrimonio e quelle sui consumi sono le meno distorsive mentre quelle sui redditi da lavoro e da impresa …
19 giugno 2013 | Crusoe.it :: Home page…. A distanza di tre anni, l’esperienza della Grecia parla da sé. Come ribadisce un nuovo report del Fmi, le riforme strutturali non sono riuscite a produrre gli effetti desiderati, in parte perché sono andate incontro a … cui gran parte del debito esistente non sarà estinto senza nuovi flussi di finanziamenti ufficiali. Come riconosce ora il Fmi, sarebbe stato meglio ristrutturare i debiti greci dall’inizio che intraprendere una «operazione di mantenimento». La riduzione del debito di…
19 giugno 2013 | Keynes blog