… l’esempio è stato seguito e i prodotti a tema “passato recente”, fra libri per bambini e un nuovo gioco, si sono moltiplicati. Però, al contrario di quel che accade in “Goodbye Lenin”, film del 2003 ambientato nell’ex Germania dell’Est dove un figlio, davanti alla madre risvegliatasi da un lungo coma con il comunismo caduto, non sapendo come darle la notizia ricrea intorno al …
12 maggio 2013 | Azione tradizionaleBomber di Paul Cotter, inglese. La leva della commedia tra piccola storia personale e grande storia collettiva. Un po’ come in Goodbye Lenin. Un ultraottantenne taciturno, poco attento alla paziente moglie e autoritario con il figlio, ha in testa una sola cosa. Tornare in Germania, ritrovare il piccolo paese che nel 1943, giovanissimo pilota della Raf, per un fatale errore bombardò. …
25 aprile 2013 | Corazzata Potemkin - Blog - Repubblica.it… pilota saranno indossate rispettivamente dal prestante Chris Hemsworth, meglio noto come il martellatore norreno Thor (nell'omonimo film e in The Avengers), e dal talentuoso Daniel Brühl (Goodbye Lenin!, Bastardi senza gloria). Non finiscono qui però le star del cast: ci sono anche la bellezza "avveniristica" Olivia Wilde, nel ruolo della modella Suzy Miller, compagna …
8 aprile 2013 | Chili Blog — Tutto il grande cinema, in sala e a casa tua, in streaming a noleggio e in acquisto… In rete sono state diffuse le prime foto dei due protagonisti: Benedict Cumberbatch (Sherlock, Star Trek Into Darkness), negli “ossigenati” panni di Assange, e Daniel Brühl (Goodbye Lenin, Bastardi senza gloria), nel ruolo di Daniel Domscheit-Berg (meglio noto con lo pseudonimo Daniel Schmitt, portavoce di WikiLeaks in Germania). La sceneggiatura è basata su due …
22 marzo 2013 | Chili Blog — Tutto il grande cinema, in sala e a casa tua, in streaming a noleggio e in acquisto… film a proposito (o quantomeno pochi sono i film usciti dai confini nazionali). È un contesto affascinante e tragico, che a mio parere andrebbe approfondito molto di più: penso a “Goodbye Lenin”, “Le vite degli altri”, “Cosa fare in caso di incendio”, per fare qualche nome. “La scelta di Barbara” ha vinto l’Orso d’Argento a Berlino, ed è senza dubbio uno dei…
21 marzo 2013 | Livecity.it…, al mattino hanno la febbre ma non si può mancare! Ai miei tempi si faceva solo il coretto a Natale e il saggio a fine anno, mah) ho rivisto quel meraviglioso film che è Goodbye Lenin: sarà la terza o quarta volta e, benché lo sappia a memoria, ogni volta che vedo la scena del volo del razzo con le ceneri della madre e dei fuochi d’artificio scoppio a piangere con …
18 marzo 2013 | NotturniDa “The Hurt Locker” a “Goodbye Lenin”, passando per la saga di “Harry Potter”.…Il destino di un guerriero-Alatriste, Lo scapolo d’oro, Goodbye Lenin, La rivincita delle bionde, Double take, stasera…Il destino di un guerriero-Alatriste, Lo scapolo d’oro, Goodbye Lenin, La rivincita delle bionde, Double take, stasera in tv, pubblicato su Il CineManiaco …, 2013. | Commenta! | Tag: Belly of the beast - Ultima missione, Double take, Goodbye Lenin, Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban,…
16 marzo 2013 | Il cinemaniaco… su quella ferita ancora aperta che è stata la divisione della Germania, finita alla fine degli anni '80 con la caduta del muro di Berlino. "Le Vite degli Altri" e "Goodbye Lenin", ce l'hanno raccontata con toni differenti, evidenziando come effettivamente erano le vite dei tedeschi della Germania dell'Est. Purtroppo questa nuova storia, che esce dai territori della capitale della…
14 marzo 2013 | DARKSTARCINEMA… di provincia e sotto lo stretto controllo della Stasi si prepara ad una fuga oltreconfine, aiutata dal fidanzato Jörg (Mark Waschke), un uomo d’affari della Germania Ovest. Come il Goodbye Lenin di Wolfgang Becker e Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck, anche il film di Petzold si cimenta con la storia e il recente passato della Germania, in un …
12 marzo 2013 | Cineblog«Mi pare un po’ anacronistico che a Torino ci sia ancora un’importante arteria intitolata ad uno Stato straniero scomparso da più di vent’anni, come l’Unione Sovietica. Non lo intitolerei a qualche personaggio famoso o a qualche altro Stato, ma sarebbe bello se la Città di Torino ricordasse tutti i suoi figli che hanno lasciato la propria vita sul luogo di lavoro. Sarebbe bello se chi entra in Torino trovasse le segnaletiche stradali con sopra scritto: ”Corso Caduti sul Lavoro”. …
4 febbraio 2013 | Il Caffè del Vecchio Rob… diventato un incubo ma i cui ideali di partenza in qualche modo persistono in quella che è stata definita Ostalgie (ben esemplificata nel divertente e allo stesso tempo malinconico “Goodbye Lenin”). Un mondo autarchico, quello della DDR, che viveva dei suoi marchi e dei suoi prodotti, alcuni diventati col tempo vere e proprie icone come la Trabant, l’utilitaria in…
3 febbraio 2013 | El Clandestino | Un punto di vista esterno.… e politiche della Germania del secondo dopoguerra, le rovine da cui noi vogliamo risorgere, anche con una serata scherzosamente all’insegna dell’ostalgia nello spirito della famosa commedia Goodbye Lenin e presentando un libro sul “favoloso” mondo dei discount, sono quelle del capitalismo. Il miraggio dei super-store e degli ipermercati, che alla caduta del muro…
13 gennaio 2013 | circolo città futura