…minuti, ma di un'ora. Conoscono il caso di una ragazza giapponese tornata in vita dopo 6 ore di CPR, senza alcun danno permanente. Ora sta bene, ha persino avuto un figlio .La morte, in un certo modo, è come un ictus. Anche l'ictus blocca il flusso sanguigno al cervello. Sappiamo che le cellule cerebrali restano vitali al massimo 8 ore senza ossigenazione. Se i medici imparano a manipolare il processo cellulare e a rallentare la velocità con la quale le cellule muoiono, noi possiamo …
19 maggio 2013 | Comunicare… per la giornata contro l’ipertensione arteriosa, è una giornata mondiale contro i problemi dell’ipertensione e la prevenzione, la World Hypertension League. L’ipertensione arteriosa è una malattia che porta ad una pressione arteriosa alta e provoca a lungo andare ictus, infarto o aneurisma, un male che colpisce praticamente in egual misura uomini e donne, le percentuali infatti dicono che il 33% degli uomini e il 31% delle donne sono colpiti da iptertensione. La giornata contro …
19 maggio 2013 | Uomini e Donne Il Blog… dello Scripps research institute (Stati Uniti) hanno trovato il modo di fare trasformare le staminali del midollo osseo in cellule cerebrali . Normalmente le staminali midollari producono soltanto le componenti del sangue, come i globuli bianchi . Grazie a un anticorpo gli esperti sono riusciti a far modificare queste staminali, che hanno dato luogo a cellule che potrebbero essere utili per riparare lesioni del midollo spinale o curare i danni da ictus, senza rischio di rigetto .
18 maggio 2013 | Ultime tecno-scientifiche…, con una migliore integrazione tra neuroscienza ed educazione, questa linea di ricerca potrebbe aiutare significativamente gli esseri umani a raggiungere il proprio potenziale cognitivo nella matematica. E ad aiutare chi soffre di malattie neurodegenerative, ictus o difficoltà nell'apprendimento. “L'aritmetica mentale è una facoltà cognitiva molto complessa”, conclude il ricercatore, “che si basa su una miriade di attività diverse. Se siamo in grado di migliorare le nostre capacità …
17 maggio 2013 | Galileo… interferire con l'attività cardiaca e occludere le arterie. Ma non meno insidiosa è l'omocisteina, una molecola molto meno "famosa" del colesterolo, che dovremmo cominciare a conoscere per prevenire disturbi cardiaci e circolatori in futuro. Si tratta, infatti, di un aminoacido che quando raggiunge concentrazioni troppo elevate nel sangue può aumentare il rischio di infarto e di ictus.Continua a leggere Esame dell'omocisteina nel sangue: a cosa serve e perché farlo...Commenta »
17 maggio 2013 | Blogosfere Scienza e Salute…. Tuttavia, non è sempre possibile ricondurre con certezza il problema ad una causa precisa. Quando ciò è possibile la causa alla base della paralisi può essere un danno subito durante un intervento chirurgico, traumi al collo o al petto, ictus, tumori che vanno ad avvolgere i muscoli, le cartilagini o i nervi della laringe, o, come anticipato, una malattia neurologica. Esistono, poi, delle condizioni caratterizzate da sintomi della paralisi alle corde vocali, ma in cui i nervi non …
16 maggio 2013 | benessereblog… infatti aderisce alla giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa che ogni anno, solo in Italia, provoca 280.000 morti. “L’ipertensione arteriosa è la principale causa di malattie cardiovascolari e renali, come infartodel miocardio, ictus cerebrale, scompenso cardiaco, insufficienza renale cronica – spiega il Dottor Francesco Quarello, Direttore del Dipartimento di Nefrourologia del San Giovanni Bosco – inoltre, l’ipertensione arteriosa favorisce lo sviluppo di demenza e di …
16 maggio 2013 | TorinoFree.it - Home… scala da 1 a 9, dove 1 rappresenta lo sforzo di un lavoro fisicamente impegnativo e 9 quello per un impiego sedentario e mentale . Chi svolge una professione collocata alla base della scala ha il 20% in più di possibilità di soffrire di ictus ischemico o di avere problemi alle coronarie . Eppure gli esperti hanno sempre detto che la vita sedentaria è nemica del cuore . Un conto però è fare sport in modo regolare, un altro è fare un lavoro faticoso, che prevede anche grossi sforzi …
16 maggio 2013 | Ultime tecno-scientifiche… si consiglia addirittura di portare gli animali all’interno degli ospedali? Studi dimostrano che in ospedale il rapporto con un cucciolo diminuisce la paura e velocizza la guarigione. Inoltre gli animali sono utili nella riabilitazione dopo incidenti, ictus, infarti, coma, nella cura dei malati terminali; persino nelle tossicodipendenze. C’è l’Ospedale San Carlo di Roma che da anni si è dotato di un’autentica fattoria con cani, caprette, conigli, pony, galline per integrare la cura …
16 maggio 2013 | Associazione Valdostana Paraplegici…partecipano alla regolazione dei processi infiammatori ed alla modulazione del sistema immunitario e svolgono un'azione favorevole sulla fluidificazione dei grassi nel sangue, riducendo il rischio della formazione di trombosi e dunque il rischio di ictus ed infarto. Riescono a ridurre i trigliceridi nello specifico svolgendo dunque un’azione positiva sui vasi del sistema cardiocircolatorio. Negli alimenti di origine animale e vegetale sono presenti vari tipi di acidi grassi omega-3, …
16 maggio 2013 | Dieta e Salute OnLine…, gli agrumi e soprattutto i frutti di bosco. Gli antiossidanti proteggono il corpo dall’invecchiamento causato dai radicali liberi, rallentando quindi il processo di “decadimento” dei tessuti, e prevengono le malattie cardiovascolari quali infarto ed ictus. Il cioccolato fondente è il dolce più sano che possa esistere perchè è tutto vegetale. E dal punto di vista psicologico? Sul sistema nervoso svolge un’azione antidepressiva ed eccitante. Grazie al suo contenuto di teobromina e …
16 maggio 2013 | FashionNewsMagazine - Scopri cosa c'è di nuovo - La bellezza non ha limiti...… (PM 2,5 ed inferiori) è importante causa di ictus. Lo dimostra un recente studio medico condotto negli Stati Uniti… geoingegneria assassina: ecco spiegato il motivo per cui gli ictus hanno purtroppo conosciuto un'impennata in questi ultimi anni, … sottili accentui l’aterosclerosi, aumentando i rischi di infarto o ictus.Sara Adar della University of Michigan School of Public Health…% di possibilità in più di essere colpiti da un ictus nei confronti di chi risiede nelle zone con livelli …
15 maggio 2013 | Francesco Word