…fa, pochi sanno che la Procura di Palermo si svuota perché secondo una norma voluta dal Csm un pm non può più occuparsi dopo nove anni di mafia nello stesso tribunale. Con questo principio Falcone e Borsellino dopo aver istruito il maxiprocesso non avrebbero più potuto continuare a fare il loro lavoro a Palermo. Alla Procura di Palermo ci sono magistrati valorosi che hanno condotto inchieste delicatissime che sono arrivate a sentenza, o altre le cui indagini continuano. Bene, questi …
28 maggio 2012 | Blog di Beppe Grillo… ad accoglierci festanti, con cori e striscioni. Nonostante la pioggia, la partecipazione al corteo è stata massiccia: diecimila ragazzi sono partiti da due punti diversi della città con un forte valore simbolico, ovvero l’aula bunker, teatro del Maxiprocesso, e via d’Amelio, dove Borsellino e la scorta persero la vita, per incontrarsi davanti alla casa di Falcone, in via Notarbartolo, dove l’anno successivo alla sua morte venne piantata una magnolia, che ora è una pianta imponente e…
28 maggio 2012 | Gazzetta d'Asti… fa”: i politici e le istituzioni si fecero intimidire eccome. Com’è ormai noto a chiunque non abbia gli occhi foderati di prosciutto, dopo la sentenza della Cassazione (30 gennaio 1992) che confermò le condanne ai boss nel maxiprocesso, Riina decise di vendicarsi coi politici che non avevano mantenuto l’impegno di farli assolvere o comunque avevano tradito le aspettative. E stilò una lista nera, che comprendeva Lima, Andreotti, Mannino, Martelli, Vizzini, Andò e Purpura. Lima fu…
25 maggio 2012 | The pollo web… e con una firma riconoscibile. Cambia così ancora una volta la geografia e il contesto temporale della trattativa. Tutto avrebbe avuto inizio ben prima di Capaci, prima dell’omicidio di Salvo Lima, prima ancora della sentenza definitiva sul maxiprocesso. Il sistema criminale, per la procura di Palermo, è il contesto in cui nasce la trattativa e dove, dopo la caduta del Muro di Berlino, nascono strategie imprenditoriali, finanziarie, politiche e criminali. E’ il “gioco grande”…
24 maggio 2012 | Futuribilepassato.… discutendo la legge anticorruzione che l’Europa vuole che introduciamo anche noi e che Berlusconi aveva messo a dormire in un cassetto. Si parla di rendere di nuovo reato il falso in bilancio e in Piemonte si sta celebrando un maxiprocesso contro 127 membri della ‘ndrangheta. Ci sono molti interessi che rischiano di essere colpiti e probabilmente sono caduti i patti che erano stati fatti dal crimine organizzato con Berlusconi mentre le grandi opere annunciate da Passera non è detto …
24 maggio 2012 | Fuoriradio | Comunità di Poesia e Lotta, insieme per un mondo responsabile dal 2002… battaglia continua in nome della giustizia. Giovanni Falcone sapeva bene cosa significasse lottare, e da combattente è morto. Così lo ricorda Giovanni Guttadauro, ispettore capo della Polizia di Stato e caposcorta di Falcone negli anni del maxiprocesso. Anche Guttadauro, insieme ai colleghi del reparto scorte di Palermo, era presente ieri alla commemorazione tenutasi sulla A29 proprio nel punto in cui il 23 maggio del 1992 vennero fatti esplodere i 500 chilogrammi di tritolo della …
24 maggio 2012 | BlogSicilia - Palermo… delle scuole medie e le alunne delle superiori, fino alle serate pubbliche in oratori e cooperative. Non esistono parole che possano spiegare l’affronto fatto ai boss mafiosi nel 1986 con la scelta di costituirsi parte civile nel maxiprocesso di Palermo, che per la prima volta porterà alla condanna dell’organizzazione Cosa Nostra: «Io ero un cattivo esempio, secondo i mafiosi – racconta Buscemi – perché dimostravo che anche una persona normale poteva costituirsi parte civile contro …
24 maggio 2012 | Stampo Antimafioso |… più visibile che la città ha fatto al ventennale del 23 maggio 1992, la prima delle varie date su cui occorre ancora riflettere di quell’anno lontano e vicino assieme, certamente non superato dall’Italia attuale. Gennaio 1992, sentenza del maxiprocesso all’Ucciardone di Palermo (475 imputati fra cui Totò Riina e Bernardo Provenzano); 12 marzo, uccisione di Salvo Lima; 23 maggio 1992 strage di Capaci, con la morte di Falcone; 19 luglio, strage di via D’Amelio, brutalmente …
24 maggio 2012 | SanDonatoPoli… che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in Italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutive del potere, a parte poche eccezioni (la Costituente, Mani pulite, il maxiprocesso a Cosa nostra). Ricordate il “Principe” di Machiavelli? In politica qualsiasi mezzo è lecito. C’è un braccio armato (anche le stragi sono utili alla politica del Principe), ci sono i volti impresentabili di Riina, Provenzano, Lo Piccolo, e poi …
24 maggio 2012 | In città c'è movimentoIl suo nome viene pronunciato continuamente, da questa mattina. Urlato. Cantato, anche. Al porto, davanti alle navi della legalità cariche di studenti e palloncini. Nell’aula bunker dell’Ucciardone, che 26 anni dopo il primo maxiprocesso traboccava oggi di ragazzi, di musica e striscioni. E al giardino della memoria di Ciaculli dove il capo dello stato Napolitano e il premier Monti hanno reso il loro omaggio alle vittime di mafia. E in autostrada, sotto le stele di Capaci. E in via …
24 maggio 2012 | Balarm.it… del nostro Paese. A distanza di anni il suo pensiero sempre lucido è rimasto assolutamente attuale, e la sua lungimiranza lo ha portato ad affrontare quelle questioni che sono oggi al centro del dibattito politico. Oltre al Maxiprocesso e al patrimonio di conoscenze che ci ha tramandato su Cosa Nostra, questa raccolta di scritti ne restituisce le opinioni, le intuizioni, i progetti e le strategie per gestire e migliorare l’organizzazione della giustizia italiana. Finalmente …
24 maggio 2012 | Letteratitudine… assolutamente eliminare". E' quanto ha dichiarato in Aula a Montecitorio il deputato dell'Idv, Fabio Evangelisti ricordando la strage di Capaci. "Alla mafia, del resto, le indagini di Falcone avevano fatto male, molto male: ricordo il maxiprocesso apertosi nel 1986 e protrattosi per vari anni dinanzi alla Corte d'assise, presieduta da Alfonso Giordano. In quell'occasione si disse: non sta processando uomini, ma un fenomeno. Erano i detrattori. "Così si fa storiografia e non…
23 maggio 2012 | Italia dei Valori