… preso». Montinaro è stato condotto a Regina Coeli. Le sue gesta avevano terrorizzato i commercianti di Centocelle, del Prenestino e del Casilino, che ormai, nel tardo pomeriggio, si aspettavano la visita del rapinatore solitario, robusto, dal naso pronunciato, che agiva sempre a piedi e a volto scoperto, armato di pistola. Con modi decisi, ma senza aver mai aggredito fisicamente le vittime, l’ex militare dell’Arma ha assaltato farmacie, tabaccherie, gioiellerie, autogrill e uffici …
10 febbraio 2012 | GiornalettismoAncora una volta le major l’hanno sparata grossa, credendo di aver trovato i coglioni con l’anello al naso. Perché la solita diatriba tra COPIE DISTRIBUITE e COPIE VENDUTE torna a farsi sentire. Ieri pomeriggio Universal Italia si sbrodolava tutta annunciando il boom di VENDITE di Born to Die, album di ‘debutto’ di Lana Del Rey: 800,000 copie vendute in tutto il mondo, gridavano loro, facendo capriole carpiate dalla gioia. Mentendo, e sapendo di mentire. Perché Born to Die di Lana …
10 febbraio 2012 | Spetteguless…. - un leone si avvicina ad una poltrona, elemento dei salotti e simbolo della nostra civiltà: che intenzioni ha? Attaccarla, dormirci sopra? La teme, la distruggerà, ne riconoscerà le zampe marcandola con l’urina? “Il leone dorme al sole./ Il naso tra le zampe./ Può uccidere un uomo.” (Wallace Stevens). E questo zoo carrolliano-malerbiano continua con altri soggetti altrettanto sospesi, ora più ludici (il gorilla sui pattini, il cane col berretto da aviatore: chi da bambino non ha …
10 febbraio 2012 | Arte Mosaico Ravenna… dei monstra. La poesia è una forza distruttiva, ammonisce Wallace Stevens: “Questa è la vera indigenza,/ nulla avere a cuore./ È avere o nulla./ È qualcosa da avere,/ un leone, un bue nel petto,/ sentirlo lì respirare./ Corazon, un cane robusto,/ giovane bue, orso dalle gambe storte,/ gusta il suo stesso sangue, non sputo./ È simile all’uomo/ con il corpo di una bestia feroce./ I suoi muscoli gli appartengono…/ Il leone dorme al sole./ Il naso tra le zampe./ Può uccidere l’uomo.””
10 febbraio 2012 | Arte Mosaico Ravenna… Lia Vì. Il vino nasce con spremitura soffice e fermentazione controllata con lunga macerazione, tre rimontaggi giornalieri e stabilizzazione naturale durante l’affinamento in acciaio. Un vino naturale godibilissimo a partire dal colore rubino luminoso, dal naso semplice ma efficace di ciliegia, cassis, lampone, sottobosco, chiodi di garofano, pepe nero. Al palato è estremamente convincente, freschezza perfetta e caldo avvolgente, finale lento di ritorni gusto-olfattivi. Bonetta ci …
10 febbraio 2012 | Wine RealityAncora non vi ho mostrato il regalino fru fru che mi sono concessa a Natale, è una cipria dal packaging retrò′ di Paul and Joe. Si tratta di una cipria opacizzante molo chiara praticamente trasparente, da picchiettare sul naso e sulla fronte quando a metà pomeriggio diventano in pò lucidi. Inoltre ha degli inserti di illuminante a base di glitterini molto fini da usare dare luce agli zigomi e agli altri punti strategici. Quando l’ho vista sul sito (sempre asos) ho pensato che fosse …
10 febbraio 2012 | Go ahead, Spery… comunque l'ha già spalata mio marito stamattina...""Molto gentile, ma a me serve un po' di neve: in cucina...""?!?"Devo averla impressionata, perché scompare all'improvviso dalla guardiola e mi riappare, nella sua divisa blu, a due centimetri dal naso."Poooverine! (da sempre mi chiama al plurale) Non mi dica che adesso le si è rotto pure il frigorifero..." e scuote la testa sinceramente contrita."Ma no, la neve mi serve per la mousse di cioccolato!""La muss' eccioccolatta?!?"Adesso …
10 febbraio 2012 | Fragole a merendaL’amministrazione comunale di Ucria, facendo seguito alla segnalazione di un cittadino ucriese, Antonino Astone, ha chiesto alla direzione regionale dell’ANAS ed alla provincia regionale di Messina la realizzazione di una rotonda e/o di un impianto semaforico nella contrada Ponte Naso, nell’incrocio tra la S.S. 113 e la S.P. 146/bis, un incrocio noto per la sua [...]
10 febbraio 2012 | SANTAGATANDO… ha bisogno di un paio d’occhiali per vedere da vicino e di un altro paio per guardare lontano e tutti dovremmo avere due mentalità, secondo l’oggetto di cui ci occupiamo. In particolare in un Paese “umanista” e con la puzza sotto il naso come l’Italia, bisognerebbe ricordarsi che mentre l’“esprit de finesse” (la sensibilità alle cose sottili), cosa meravigliosa, rimane opinabile, l’ “esprit de géométrie” (la logica concreta) ci ha dato la scienza, ci fornisce dati obiettivi e ci fa …
10 febbraio 2012 | DailyBlog.it… suggestivo.Del resto me la sto proprio godendo questa neve!Non ci siamo fatti mancare niente! Abbiamo giocato a palle di neve con i nipotini, abbiamo realizzato tutti insieme un improbabile ed impresentabile (vi risparmio le foto!) pupazzo "naso-di-carota". ...abbiamo passeggiato con non poca fatica sul manto candido e abbiamo messo da mangiare agli uccellini affamati sui davanzali delle finestre. Siamo tornati tutti un po' bambini...grazie alla magia della neve!A dire il vero …
10 febbraio 2012 | Pane, burro e alici… di sentirti dire cose tipo ”posso avere i file dele tue foto per metterle su facebook” o “che bella la tua macchina fotografica, è come quella di mio cugino” o addirittura “mi puoi togliere le rughe e modificare il naso con Photoshop”? Ho iniziato ad elencarle queste frasi, divertendomi parecchio ed accorgendomi che ci sono quasi degli standard. Vuoi darmi una mano in questa ricerca dicendomi cosa ti dicono le persone che fotografi “mentre le fotografi”? Scrivilo in un commento qua …
10 febbraio 2012 | Pega's photography Blog… di dosso. ha anche preso la rincorsa per arrivarmi a quattro zampe precisa sullo stomaco e poi fingere di stare cercando un topolino. adesso che scrivo è qui con me che col muso guarda lo schermo e col culo cerca di centrarmi il naso. l’unica tecnica di sopravvivenza con lei è fare l’opossum: passare la notte fingendosi morti. se vede muoversi anche un solo piccolo muscolo impazzisce, comincia a graffiare il piumone, e accende il motore. stamani alle sei mi sono arresa, mi sono …
10 febbraio 2012 | letteredalucca