… più. Questi 810 watt sono determinati come? Usando misurazioni della radiazione termica del reattore, ed i 283.5 watt iniziali che … pagina 24; l'energia Ú stata calcolata dall'emissione di radiazione termica. Il valore numerico di 816 watt, con un …la potenza a partire dalla temperatura misurata (grazie ad una camera infrarossa per cui non ci sono dati o margini di errore e che sembra aggiustare in maniera automatica la radiazione osservata), se si fanno i calcoli, la potenza vera …
22 maggio 2013 | http://feeds.feedburner.com/Link2universe…delle stelle vicine, prive però dell’intensa radiazione ultravioletta che caratterizza l’ambiente della Nebulosa…stella responsabile della gran parte della radiazione ultravioletta osservata] Questa regione è circondata…1 HH26IR, dalla forte emissione di radiazione infrarossa e quattro ulteriori sorgenti infrarosse… di disgregazione a causa dell’intensa radiazione ultravioletta di stelle come σ Orionis, …] A causa dell’effetto eccitante della radiazione ultravioletta e della presenza di …
21 maggio 2013 | Una Stella per Amica… di formazione di stelle ipergiganti, che rapidamente evolvono esplodendo come supernovae; infatti le nubi interstellari, una volta riscaldate da stelle appena nate, emettono radiazione infrarossa, consentendo di scoprire stelle giovani e nuovi ammassi aperti invisibili all’osservazione nella banda del visibile. Complessivamente, all’interno della Grande Nube sono stati inoltre …
16 maggio 2013 | Una Stella per Amica… celesti. In più le loro orbite, tipicamente molto ravvicinate alle loro stelle madri, li rendono molto caldi, e quindi delle sorgenti significative di radiazione infrarossa. E per questa caratteristica, gli Hot Jupiter detengono un altro record: la prima osservazione della radiazione emessa da un esopianeta. A raccoglierla, nel 2005, esattamente dieci anni dopo la scoperta di 51 Pegasi b, …
15 maggio 2013 | Avvistamenti e contatti… celesti. In più le loro orbite, tipicamente molto ravvicinate alle loro stelle madri, li rendono molto caldi, e quindi delle sorgenti significative di radiazione infrarossa. E per questa caratteristica, gli Hot Jupiter detengono un altro record: la prima osservazione della radiazione emessa da un esopianeta. A raccoglierla, nel 2005, esattamente dieci anni dopo la scoperta di 51 Pegasi b, …
15 maggio 2013 | Il Navigatore Curioso… è il meccanismo mediante il quale l’energia emessa dal Sole raggiuge e riscalda la Terra. La radiazione solare raggiunge la superficie della Terra dopo aver attraversato, alle elevate altitudini, strati d’aria … tutte le radiazioni del campo visibile, (lunghezze d’onda comprese tra 0,40 e 0,76 mm) e parte della radiazione infrarossa e ultravioletta. Per bloccare il fenomeno d’irraggiamento termico e aumentare l’efficienza energetica di un sistema di riscaldamento (o raffreddamento!) …
11 maggio 2013 | Idee Green - Energie rinnovabili… celesti. In più le loro orbite, tipicamente molto ravvicinate alle loro stelle madri, li rendono molto caldi, e quindi delle sorgenti significative di radiazione infrarossa. E per questa caratteristica, gli Hot Jupiter detengono un altro record: la prima osservazione della radiazione emessa da un esopianeta. A raccoglierla, nel 2005, esattamente dieci anni dopo la scoperta di 51 Pegasi b, …
10 maggio 2013 | Nemesis Project Research… celesti. In più le loro orbite, tipicamente molto ravvicinate alle loro stelle madri, li rendono molto caldi, e quindi delle sorgenti significative di radiazione infrarossa. E per questa caratteristica, gli Hot Jupiter detengono un altro record: la prima osservazione della radiazione emessa da un esopianeta. A raccoglierla, nel 2005, esattamente dieci anni dopo la scoperta di 51 Pegasi b, …
9 maggio 2013 | Una Stella per Amica… che si tratti di un buco nero. Tuttavia, ciò che si osserva non è il buco nero in senso stretto; l’energia radio e infrarossa osservata è emanata dal gas e dalle polveri riscaldate a milioni di kelvin mentre cade all’interno del buco nero. Lo stesso buco nero emette solo radiazione di Hawking a temperature trascurabili, dell’ordine di 10−14 kelvin. Il 6 ottobre 2002, un gruppo di ricerca internazionale diretto da Rainer …
8 maggio 2013 | Una Stella per Amica… spettro elettromagnetico, la banda di energia misurabile che produce vari tipi di luce. I nostri occhi riescono a rilevare soltanto la radiazione (termine con cui definiamo l’energia ben evidente emessa dalle sostanze) compresa nella gamma tra i 380 e i 780 nanometri (nm). Ovvero, la luce visibile. La luce infrarossa, che non possiamo vedere, ha una lunghezza d’onda pari a 1000 nm, e l’ultravioletto lontano opera a 200 nm. Noi non …
8 maggio 2013 | Felice Mente Ricca…particolari strutture che giocano un ruolo strategico nei processi di formazione stellare. Ma la potenza di Herschel è dovuta ai suoi sensori, in grado di focalizzare la radiazione infrarossa, permettendo così un’analisi spettroscopica dei sistemi stellari in formazione. Ad esempio, gli scienziati hanno potuto osservare per la prima volta strutture in “contrazione gravitazionale”, che …
6 maggio 2013 | Oggi Scienza… che ha visto quasi quasi quattro anni di osservazioni praticamente ininterrotte del cielo nella banda della radiazione infrarossa e submillimetrica, superando le 22.000 ore complessive di osservazioni, ovvero più del 10 per … è basato sull’esperienza maturata nella partecipazione a precedenti missioni spaziali per l’astronomia infrarossa, esperienza poi continuamente arricchita con l’impegno quotidiano che ricercatori e tecnici …
30 aprile 2013 | Una Stella per Amica