… mano mafiosa decine di sindacalisti, contadini e militanti di sinistra. Anche la battaglia di Rizzotto finisce presto: il padrino di Corleone, Michele Navarra, ordina ad un giovane Luciano Liggio (che sarà il braccio destro di Provenzano e Riina) di radunare i suoi scagnozzi e far sparire quel sindacalista ficcanaso. Lo ammazzano furiosamente e gettano il corpo nella foiba di Rocca Busambra, in una cavità profonda cinquanta metri. Quando la mafia ha paura, uccide. Se è terrorizzata,…
28 maggio 2012 | Diritto di Critica… “Forza e coraggio che la galera è di passaggio”, “Si sà comm s nasc… Ma nun s sà comm s mor!” (correlata da una fotografia di una pistola puntata), “Non sono un santo e sono fiero di non esserlo” (accanto alla foto di Totò Riina), “evvaii w napoli w la camorra”, e via dicendo. L’elenco è lungo, ma lo stampo è chiaro. Pretendere rispetto, ottenerlo con qualunque mezzo, non sottostare a nessuna regola, non tradire gli amici ed i “fratelli”: così si comporta un vero uomo. Altrimenti, …
28 maggio 2012 | Diritto di Critica…meno proprietà. Baciamo le mani, Don Michele. A Placido questo non andava bene. E allora decise di affrontarli di petto. Loro, Don Michele e i suoi sgherri: il braccio destro del boss, Luciano Liggio, e gli allora imberbi Totò Riina e Bernardo Provenzano. In pratica, la famiglia dei Corleonesi che si preparava a scalare le gerarchie di Cosa Nostra, fino a diventarne i capi indiscussi nel periodo delle stragi di stato. Placido voleva sottrarre i terreni ai mafiosi per renderle ai loro…
28 maggio 2012 | la voce di NO MAS… di oltre 4 milioni di euro: due nel settore del commercio all’ingrosso di caffè, due bar e una palestra, riconducibili a un pluripregiudicato condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa e in passato ritenuto uomo di fiducia di Totò Riina. Secondo la Procura, i titolari di molti bar sarebbero stati persuasi con modi spicci e decisi perché acquistassero il caffè e interrompessero la vendita dei prodotti degli altri fornitori. “Pigliati il caffè, te lo devi prendere, …
27 maggio 2012 | Ecoinchiesta… società per un valore di oltre 4 milioni di euro: due nel settore del commercio all'ingrosso di caffé, due bar e una palestra, riconducibili a un pluripregiudicato, ritenuto, in passato, uomo di fiducia di Totò Riina e condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa. Dalle indagini, dirette dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dal sostituto Dario Scaletta, è emerso che l' imprenditore ha attribuito a prestanome le attività commerciali sequestrate, mentre in realtà…
27 maggio 2012 | Di tutto un po......by Chesne Roberto…, un attentato dinamitardo di origine mafiosa provoca la morte di cinque persone. Una Fiat Fiorino imbottita di esplosivo viene fatta esplodere nei pressi della torre dei Pulci, sede dell’Accademia dei Georgofili. Anche gli Uffizi subiscono dei danni. L’attentato viene fatto risalire alla reazione dal parte del clan dei corleonesi di Totò Riina all’applicazione dell’articolo 41 bis che prevede carcere duro e isolamento per i mafiosi. La sede dei Georgofili sarà ricostruita nel 1996.
27 maggio 2012 | dammi il 5!… di caffè, due bar e una palestra. Tutte attività al centro di Palermo, riconducibili secondo gli inquirenti a Francesco Paolo Maniscalco, 48 anni, un pluripregiudicato ritenuto in passato uomo di fiducia di Totò Riina e condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa. Da quanto emerso nell’inchiesta, l’imprenditore avrebbe attribuito a prestanome le attività commerciali sequestrate, mentre in realtà le continuava a gestire direttamente. Sono state denunciate 11 persone …
26 maggio 2012 | Fatto & Diritto… a vent'anni di distanza la verità è ancora lontana. Alcuni fatti però emergono con chiarezza: dall'arresto di Totò Riina al mancato blitz di Mezzojuso, Provenzano ha goduto di protezioni ad altissimi livelli. E il suo arresto a Montagna dei… a vent'anni di distanza la verità è ancora lontana. Alcuni fatti però emergono con chiarezza: dall'arresto di Totò Riina al mancato blitz di Mezzojuso, Provenzano ha goduto di protezioni ad altissimi livelli. E il suo arresto a Montagna dei…
26 maggio 2012 | Resistere Resistere Resistere.… ritrovò in spiaggia una borsa con 58 candelotti di esplosivo. Al di là di una rinnovata e fumosissima inchiesta della Procura di Caltanissetta, sull’attentato si è già espressa la Cassazione il 19 ottobre 2004: condanne a 26 anni per Totò Riina e altri boss e responsabilità attribuita a Cosa Nostra, punto. Le pagine della Cassazione mettono nero su bianco anche quello che viene definito «l’infame linciaggio» di Falcone, che in buona sostanza fu accusato di essersi piazzato la bomba …
25 maggio 2012 | ilblogdibarbara | fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza… confermò le condanne ai boss nel maxiprocesso, Riina decise di vendicarsi coi politici che non avevano…, ma immaginare sì. Sta di fatto che Riina risparmiò i politici, cestinò la lista e viro…del Ros con Vito Ciancimino, trait d’union con Riina e Provenzano. Martelli lo seppe e fece avvertire… dalla Dc e rimpiazzato con Mancino. Intanto Riina consegnava il papello con le richieste allo …scena. Nel gennaio ‘93 fu arrestato anche Riina, forse consegnato da Provenzano, che inaugurò la…
25 maggio 2012 | The pollo web…che ne seguì: dalla disperata corsa contro il tempo di Borsellino per scoprire chi avesse ucciso Falcone, nella tragica consapevolezza di essere il prossimo della lista, fino alla straordinaria parabola investigativa che portò all’arresto dei padrini Riina e Provenzano. Ma il libro fornisce anche una visione d’insieme senza precedenti sul modo in cui opera la mafia siciliana, descrivendo nel dettaglio la progettazione e la realizzazione degli omicidi dei due eroici magistrati. Sulla …
25 maggio 2012 | letteratitudinenews… perchè avesse dedicato (e sacrificato) la sua vita per la legalità senza mai perdere di vista umanità e integrità morale.Reportage di tre giornaliste palermitane Anna Pomar, Marianna Bartoccelli, Claudia Mirto su Giovanni Falcone andato in onda su Rai Tre, con ampie interviste al magistrato [in 8 parti, sul canale YouTube MBartoccelli sono disponibili tutte e 8 numerate].C'è anche questa puntata di Correva l'anno dal titolo Falcone e Riina, storia della mafia e di chi la combatte.
25 maggio 2012 | Questione della decisione