…Sono state sequestrate due società di vendita all’ingrosso di caffè, due bar e una palestra legati ad un pluripregiudicato di Palermo, che si dice essere stato uomo di fiducia di Totò Riina.L’indagine è stata denominata “Coffee break” ed è diretta da Antonio Ingroia, procuratore aggiunto ed dal pm Dario Scaletta. Durante le investigazioni sarebbero emersi atti estorsivi, come …
28 maggio 2012 | Preesma - Premi e notizie a portata di click!…sà comm s nasc… Ma nun s sà comm s mor!” (correlata da una fotografia di una pistola puntata), “Non sono un santo e sono fiero di non esserlo” (accanto alla foto di Totò Riina), “evvaii w napoli w la camorra”, e via dicendo. L’elenco è lungo, ma lo stampo è chiaro. Pretendere rispetto, ottenerlo con qualunque mezzo, non sottostare a nessuna regola, non tradire gli amici…
28 maggio 2012 | Diritto di Critica… Placido questo non andava bene. E allora decise di affrontarli di petto. Loro, Don Michele e i suoi sgherri: il braccio destro del boss, Luciano Liggio, e gli allora imberbi Totò Riina e Bernardo Provenzano. In pratica, la famiglia dei Corleonesi che si preparava a scalare le gerarchie di Cosa Nostra, fino a diventarne i capi indiscussi nel periodo delle stragi di stato.…
28 maggio 2012 | la voce di NO MAS… di caffè, due bar e una palestra, riconducibili a un pluripregiudicato condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa e in passato ritenuto uomo di fiducia di Totò Riina. Secondo la Procura, i titolari di molti bar sarebbero stati persuasi con modi spicci e decisi perché acquistassero il caffè e interrompessero la vendita dei prodotti degli …
27 maggio 2012 | Ecoinchiesta… di euro: due nel settore del commercio all'ingrosso di caffé, due bar e una palestra, riconducibili a un pluripregiudicato, ritenuto, in passato, uomo di fiducia di Totò Riina e condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa. Dalle indagini, dirette dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dal sostituto Dario Scaletta, è emerso che l' imprenditore ha …
27 maggio 2012 | Di tutto un po......by Chesne Roberto… nei pressi della torre dei Pulci, sede dell’Accademia dei Georgofili. Anche gli Uffizi subiscono dei danni. L’attentato viene fatto risalire alla reazione dal parte del clan dei corleonesi di Totò Riina all’applicazione dell’articolo 41 bis che prevede carcere duro e isolamento per i mafiosi. La sede dei Georgofili sarà ricostruita nel 1996.
27 maggio 2012 | dammi il 5!… attività al centro di Palermo, riconducibili secondo gli inquirenti a Francesco Paolo Maniscalco, 48 anni, un pluripregiudicato ritenuto in passato uomo di fiducia di Totò Riina e condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa. Da quanto emerso nell’inchiesta, l’imprenditore avrebbe attribuito a prestanome le attività commerciali sequestrate, mentre in realtà …
26 maggio 2012 | Fatto & Diritto…vent'anni di distanza la verità è ancora lontana. Alcuni fatti però emergono con chiarezza: dall'arresto di Totò Riina al mancato blitz di Mezzojuso, Provenzano ha goduto di protezioni ad altissimi livelli. E il suo arresto…'anni di distanza la verità è ancora lontana. Alcuni fatti però emergono con chiarezza: dall'arresto di Totò Riina al mancato blitz di Mezzojuso, Provenzano ha goduto di protezioni ad altissimi livelli. E il suo …
26 maggio 2012 | Resistere Resistere Resistere.…. Al di là di una rinnovata e fumosissima inchiesta della Procura di Caltanissetta, sull’attentato si è già espressa la Cassazione il 19 ottobre 2004: condanne a 26 anni per Totò Riina e altri boss e responsabilità attribuita a Cosa Nostra, punto. Le pagine della Cassazione mettono nero su bianco anche quello che viene definito «l’infame linciaggio» di Falcone, …
25 maggio 2012 | ilblogdibarbara | fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza… Giovanni Falcone «il più prezioso collaboratore di giustizia») rivelò nel 1998, durante il processo per mafia a Marcello Dell’Utri, che «Licio Gelli investiva i danari dei corleonesi di Totò Riina nella banca del Vaticano. (…) Lo IOR garantiva ai corleonesi investimenti e discrezione»[10][18]. Perciò «quando il papa Giovanni Paolo II venne in Sicilia e scomunicò i mafiosi,…
25 maggio 2012 | Reset Italia…ginocchio” che è entrato nel calvario di un paese, mille volte ritrasmesso dai telegiornali. la signora Schifani, nel documentario, attraversa Palermo, va nella casa dove catturarono il boss Totò Riina, poi torna nel punto dove saltò per aria l’auto di Falcone, nella caserma dove lavorava il marito, nel palazzo di giustizia di Palermo. Lì, infatti, si trovava la…
24 maggio 2012 | Ludik… in organizzazione eversiva: sono le due settimane tra febbraio e marzo 1992. E’ allora che Riina – secondo Spatuzza – richiama i killer che a Roma dovevano uccidere con armi leggere Giovanni Falcone. E’ …e in quel modo, significa mettere una firma chiara a tutti: è la mafia. Chi e cosa fa cambiare idea a Totò Riina? Questo l’interrogativo principale dell’inchiesta nissena. Riina decide tutto con l’apporto dei suoi “colonnelli” così li definisce Spatuzza: i fratelli Graviano e…
24 maggio 2012 | Futuribilepassato.