…sia il viaggio che la musica lo sono”, ha aggiunto Amato. E a proposito della colonna sonora, è pubblicata da Sugar e vanta musiche originali di Francesco Cerasi e brani degli Afterhours, Marlene Kuntz, Bud Spencer Blues Explosion, Verdena, Lucariello e Sandro Joieux (tutti i concerti presenti nel film sono stati ripresi dal vivo). Venti tracce dal sound intimista, onirico e un po’ folle di cui ben tredici composte da Cerasi, giovane cantautore che annovera prestigiose collaborazioni…
22 maggio 2013 | DillingerMarco Fantin, musicista ed insegnante a Casara della DeliziaQuando si parla di musica rock ognuno di noi pensa al proprio gruppo preferito... Gun's and Roses, Ministri, Verdena, Led Zeppelin, Metallica, Rolling Stone o Vasco. Insomma un bel patchwork di sogni, desideri, immagini, video, canzoni, stile di vita libero. Io associo il rock ad un caro amico Marco Fantin ed a un film Almost Famous. Li accomuna il ritratto sincero, onesto, spietato del rock e la passione vera ed autentica …
19 maggio 2013 | Pretty Ketty… con l’emo odierno, ok?), e gli Afterhours, che siamo d’accordo non fanno più niente di decente da quasi dieci anni ma onoriamoli per quello di bello che hanno fatto tra gli anni ’80 e ’90. A seguire ci troviamo anche i Verdena, ammetto che non mi sono mai piaciuti ma rappresentano comunque una buona fetta di una certa musica cosiddetta alternativa tutta italiana, e i Massimo Volume (massimo rispetto per il loro post-rock bolognese). Tra tutta questa abbuffata di italianeità, da …
15 maggio 2013 | The Tune Shelter — Uno sguardo (poco) esperto e irriverente sul panorama musicale mondiale e i canguri… fotta la bellezza e la moda, la tua faccia da figa la la la" "Cowboy blues": "la donna cannone è un lungo sermone"... sporca e scarna, incisiva, a tratti claustrofobica, col finale acustico, può far venire in mente gli ultimi Verdena per i rimandi a certi sapori '60 per restare in Italia: "Shakespeare era un matto,parole scandite, le odi alla luna, sonetti d’amore, un’ora che piove,qui un giorno ci vedranno amoreggiare,travestiti da cowboy a cavalcare su quell’isola di Wight a …
14 maggio 2013 | Shake… un altro viaggio. Da questa idea è nata una musica calda ed elegante, con una sintesi originalissima di classica, soundtrack, jazz, rock, opera, ambient, pop.Prodotto dal sound designer giapponese Taketo Gohara (Capossela, Baustelle, Verdena), con gli arrangiamenti di Stefano Nanni (Pavarotti & Friends, Elisa), l’album è composto da musiche brevi con melodie semplici e immediate.Un pianoforte policromo attorno al quale si susseguono ospiti di caratura internazionale, a partire …
13 maggio 2013 | Il Discorso | Il giornale online che da spazio a ogni voce!…dove cambiano più volte formazione (ospitando anche Roberta Sammarelli dei Verdena) e dove riescono a farsi notare anche in alcuni festivals… italiani, venendo scelti come opening band da gruppi come Verdena, Brant Bjorke, Bud Spencer Blues Explosion, Zen Circus, …e “A piedi nubi”, suonando insieme a gruppi come Verdena, Brant Bjorke, Bud Spencer Blues Explosion, Zen Circus, …e non ci stupisce che alcune grandi formazioni come i Verdena e i Bud Spencer Blues Explosion abbiano messo gli …
13 maggio 2013 | MelodicaMente… notorietà l’hanno raggiunta, i soldi li hanno fatti. Non devono più “sfondare”. È il momento di dedicarsi nuovamente a quella qualità che potrebbe quasi farne dei missionari in un mondo in cui il rock è considerato quello dei Negramaro, dei Verdena, dei Modà. Tutte band che, con tutto il rispetto, di fronte alla new wave e al postpunk anni 80 dei Diaframma, dei Moda (senza accento, please), dei Denovo impallidiscono letteralmente. Come spiegate altrimenti che un pezzo come Versante …
12 maggio 2013 | Radio Musik, recensioni, tour e programmi radiofonici… Mai di Roma si terrà la serata conclusiva del “Go Dai Fest” una rassegna particolare e curiosa. Cinque serate in cinque mesi con cinque direttori artistici assolutamente speciali. Da Enrico Gabrielli dei Calibro 35 passando a Roberta Sammarelli dei Verdena fino a Xabier Iriondo degli Afterhours e Giulio Ragno Favero de Il Teatro degli Orrori. Serata conclusiva nelle mani di Manuel Agnelli degli Afterhours che si occuperà di curare la serata finale della rassegna. La serata si terrà …
10 maggio 2013 | MelodicaMenteCinque serate. In cinque mesi. Con cinque direttori artistici speciali. Fritz da Cat, Enrico Gabrielli (Calibro 35), Roberta Sammarelli (Verdena), Xabier Iriondo (Afterhours), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori). E il gran finale con Manuel Agnelli (Afterhours). Il 12 maggio ultima tappa del Go-Dai festival: l’armonia fra gli elementi. L’interazione fra le discipline artistiche e la contaminazione sono le basi per la chiusura del festival che vuole riassumere il percorso …
10 maggio 2013 | musicZoom » Il tuo zoom musicale!…. Ospiti Rodrigo D’Erasmo, Angelo Maria Santisi, Alos, Xabier Iriondo, Bachi da Pietra e molti altri. Cinque serate. In cinque mesi. Con cinque direttori artistici speciali. Fritz da Cat, Enrico Gabrielli (Calibro 35), Roberta Sammarelli (Verdena), Xabier Iriondo (Afterhours), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori). E il gran finale con Manuel Agnelli (Afterhours). Angelo Mai Altrove Occupato, Roma. Da un‘idea di Daniele “ilmafio“ Tortora e Rodrigo D‘Erasmo. SPETTACOLO …
10 maggio 2013 | Radionation… forsaken me?” Universal Daughters è un progetto benefico di MarcoMarco Fasolo con membri di Mudhoney, Black crowes, Suicide, Verdena e tanti altri. Uscito ad aprile per Santeria/ Audioglobe (mentre la distribuzione europea sarà curata da Rough … il music hall. Tra i numerosi collaboratori che hanno affiancato Fasolo e Jean-Charles Carbone, vi sono i Verdena, Alessandro “Asso” Stefana, Alessio Gastaldello e Maurizio Boldrin dei Mamuthones, svariati membri degli Slumberwood, ai quali va …
9 maggio 2013 | Castelbuono.org…, si passano in rassegna tredici brani rivisitati da altrettante voci illustri (una su tutte, quella di Mark Arm, dei Mudhoney), scavalcando l'incubo, temibile, per chi si accinge a compiere un'operazione del genere, della brutta copia. I brani presentati superano addirittura la matrice originale, come nel caso dell'acidissima e distorta "Mother" di John Lennon, riletta magistralmente dai Verdena. Surplus: i ricavati del disco andranno interamente devoluti a La Città Della Speranza.
9 maggio 2013 | Loudvision