… la giuria è il livello artistico e tecnico dei gioielli così come il modo straordinario in cui Mari Ishikawa rappresenta, nei suoi gioielli, la rivolta della natura rispetto a quanto creato dall’uomo.” Ha spiegato Renate Wittgenstein, manager salone INHORGENTA MUNICH. “Si tratta di gioielli contemporanei che arricchiranno enormemente il “Forum Innovation” nel padiglione Contemporary Design C2. Siamo molto lieti di poter dare il benvenuto alla signora Ishikawa a INHORGENTA MUNICH …
22 maggio 2013 | preziosa magazine…di Lenore Beadsman, appartenente ad una delle più importanti famiglie di Cleveland (Ohio) con la quale però non vuole avere niente a che fare. Lenore che un giorno si mette alla ricerca dell’omonima bisnonna, ex studentessa del filosofo Wittgenstein, scomparsa misteriosamente dalla casa di riposo assieme ad una ventina di altre persone. Questa rocambolesca vicenda fa da sfondo ad un caleidoscopio di altre storie, tutte però legate capillarmente tra loro: c’è quella di Rick Vigorous, …
20 maggio 2013 | Concretamente Sassuolo… cinema?” porta con sé l’ambiguità evidenziata da Ludwig Wittgenstein con il concetto di ‘somiglianze di famiglia’ applicate all’arte…a vicenda” è il fondamento della nozione di Wittgenstein di somiglianze di famiglia: le quali generano una …Levine. Museum of Contemporary Art, Chicago,1969. [3] Wittgenstein, L., Ricerche filosofiche, cit., § 65 [4] Ndr.,…questione dell’arte (The Art Question), Einaudi, ISBN 9788806167974. Wittgenstein, L., Ricerche filosofiche, cit., § 65. [ii] …
20 maggio 2013 | Nazione indiana… scappare, e che il tavolo sembra un ragno. Potrei descrivere tutta la stanza, potrei descriverla nei particolari e poi riscrivere il pezzo in dieci modi diversi. È una via di scrittura, è una dichiarazione d’intenti che mi fa pensare a quando Wittgenstein diceva che la filosofia non aggiunge nulla alla realtà. La scrittura dovrebbe riuscirci? Per me questo è ancora un grande quesito, e mi sento ancora al bordo della piscina rispetto a chi nuota e scrive senza paura (il fatto che ci …
20 maggio 2013 | Via dei Serpenti… di "Le cose più rare" che ha sicuramente il testo più intenso e toccante: "per sopravvivere dentro un tratto di colore", "e resterà il silenzio e questo è il pensiero che mi fa impazzire non so morire, io non voglio" e a "Wittgenstein" che con i suoi giochi vocali ne prosegue il filo narrativo: "Forse è proprio così siamo il sogno di una divinità, siamo tutti già morti... Non ci sono parole per descrivere la bellezza" a "Numeri e parole": "vorrei chiamarti con il nome più segreto …
18 maggio 2013 | Shake… tra i quali il difficile rapporto tra parola e azione (a molti infatti verrà in mente la Lettera di Lord Chandos) e soprattutto tra parola e silenzio (e qui il pensiero potrebbe arrivare persino al “vicino” Wittgenstein).Il libro è splendidamente curato dalla specialista hofmannsthaliana Elena Raponi, la quale è anche l’autrice di una prefazione che colloca attentamente il testo di Hugo von Hofmannsthal nel quadro della produzione letteraria europea all’indomani della Grande guerra.…
18 maggio 2013 | Librobreve… conoscenza. I positivisti, soprattutto, temevano il ritorno di un elemento, cosiddetto animistico, che insidiasse il naturalismo egemone. Si sforzavano, quindi, di subordinare la mente alla pura natura, oppure di eliminarla. Ludwig Wittgenstein (1889-1951), nel Tractatus logico-philosophicus (1922), cercò di unificare i due itinerari, sollevando un notevole interesse. Nel 1930, però, passò da Vienna a Cambridge, cambiando la propria visione. Egli cominciò a percepire il …
18 maggio 2013 | Tecnoscienza etica… che salvano nei momenti difficili che consentono di vivere i drammi personali e collettivi le crisi epocali e le trasformazioni del mondo, la filosofia e la sociologia hanno chiamato queste strutture ripetitive in vario modo da forme di vita di Wittgenstein alle tecniche del corpo di Mauss all’habitus di Bordieu, puoi spiegarci meglio cosa intendi quando parli di routines? R. Credo che le routines sono il modo in cui noi ci trasformiamo in qualcosa che diventa quasi oggettivo, sono …
18 maggio 2013 | Carmilla on line… che salvano nei momenti difficili che consentono di vivere i drammi personali e collettivi le crisi epocali e le trasformazioni del mondo, la filosofia e la sociologia hanno chiamato queste strutture ripetitive in vario modo da forme di vita di Wittgenstein alle tecniche del corpo di Mauss all’habitus di Bordieu, puoi spiegarci meglio cosa intendi quando parli di routines? R. Credo che le routines sono il modo in cui noi ci trasformiamo in qualcosa che diventa quasi oggettivo, sono …
17 maggio 2013 | Carmilla on line… non è, dal punto di vista tecnico, una recensione. Non ho mai sognato – come racconta Simone Lenzi – il secondo Wittgenstein che accosta la macchina al marciapiede di Corso Amedeo, abbassa il finestrino e mi chiede come fare per arrivare in Piazza Magenta (Sul Lungomai di Livorno, Laterza 2013, pag. 41). Però del cosiddetto secondo Wittgenstein mi pare di ricordare un pensiero, contenuto nelle sue Vermischte Bemerkungen, che all’incirca, vado a memoria, fa così: “Ogni …
14 maggio 2013 | Sentieri Interrotti / Holzwege…loop-campione che si sente all’inizio è contenuto anche in Future Days. Ed è una devastazione de “Il mio canto libero”. Wittgenstein Una delle prime che ho abbozzato. Sono rimasto incollato davanti alle casse, in studio, appena ho tagliato quel campione … che la mia capacità di esprimerle naufragava, veniva sommersa dalla difficoltà. Poi ho pensato al limite tracciato dal primo Wittgenstein: “Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere”. Non solo: per questo pensatore le cose più …
14 maggio 2013 | Dance Like Shaquille O'Neal… tedesche. Tra i libri distrutti vi furono le opere di alcuni dei maggiori pensatori, scrittori ed intellettuali del tempo: Karl Marx, Bertolt Brecht, Thomas Mann, Joseph Roth, Theodor W. Adorno, Walter Benjamin, Herbert Marcuse, Ludwig Wittgenstein, Hannah Arendt, Edith Stein, Max Weber, Erich Fromm, l’architetto Walter Gropius, i pittori Paul Klee, Wassili Kandinsky e Piet Mondrian, gli scienziati Albert Einstein e Sigmund Freud, i registi Fritz Lang e Franz Murnau. IL DISCORSO DI …
10 maggio 2013 | ilblogdibarbara | fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza